Apple lancia l’iPhone pieghevole il più costoso di sempre ma la borsa resta fredda
Arriva, dopo anni di attesa, il primo iPhone pieghevole. Il titolo Apple, uno dei campioni della Borsa Usa, resta però indifferente alla novità. Dal primo modello, lanciato nel 2007 a circa 399 dollari, capacità di elaborazione e soprattutto grandezza dello schermo si sono moltiplicate. Lo scetticismo degli analisti è d’obbligo dato che lo smartphone pieghevole, lanciato da Samsung nel 2019, non ha mai conquistato il cuore dei consumatori. La quota di mercato di questi prodotti, che sono nel portafoglio anche di altri produttori come Huawei e Xiaomi, su oltre un miliardo di smartphone venduti nel mondo rappresentano una quota dell’1,2%. Apple ha lanciato anche un nuovo iPhone il numero 18. La gamma iPhone, nel 2027, compirà 20 anni con una evoluzione evidente.
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Il primo modello aveva uno schermo da soli 3 pollici e memoria d 8 Gb. Il nuovo 18, come altri smartphone del resto, ha schermo da 6,3 pollici (6,9 per il modello Pro) e soprattutto memoria da 256 Gb a 1 terabyte. Ovviamente le dimensioni dello schermo dell’iPhone Duo (quello pieghevole) salgono ancora e lo rendono simile a un tablet. Chiuso è rettangolare con schermo da 5,4 pollici, aperto arriva a 7,6 pollici (quello dell’iPad è 9,7 pollici). Sul sito Apple viene dimostrato che, aperto, lo schermo del Duo offre prestazioni doppie rispetto all’iPhone 18. Il problema vero del Duo è il prezzo. Mentre negli Usa Cupertino lo vende leggermente sotto i 2 mila dollari, in Europa i prezzi, già pubblicati sul sito per le prevendite sono alti. Si parte da 2mila e trecento a 3mila e ottocento euro per il modello con 1 Tera di memoria. Da sottolineare che il display grande è una delle cose più ricercate dai fanatici di Apple.
Infatti tra i flop di Cupertino si registra l’iPhone 12 mini che aveva schermo piccolo e anche il 5c che aveva una scocca il plastica economica per abbassare il prezzo che però non è mai stato un problema per gli utenti iPhone. Basta pensare che Apple detiene circa il 21% di quota di mercato nelle vendite globali e nel primo trimestre 2026 ha conquistato, per la prima volta, la vetta della classifica mondiale, seguita da Samsung (che però ha una gamma di modelli molto ampia anche a prezzi bassi) con il 20%.
Tutto parte dall’intuizione di Steve Jobs (fondatore di Apple) che non esitò ad “uccidere” un altro prodotto di Cupertino di grande successo, l’iPod da cui l’iPhone è derivato. Ma il primo serviva solo ad ascoltare musica, il secondo invece è un device tuttofare che gli utenti ormai non abbandonano praticamente mai. Steve Jobs, morto nel 2011 a soli 56 anni, ha rivoluzionato dunque il mondo della telefonia mobile. iPhone, negli anni, si è evoluto, e il titolo Apple è cresciuto in Borsa, del 950% solo dal 2016, nelle mani di Tim Cook, scelto dallo stesso Jobs per la successione. Ora il lancio del Duo, che arriva in Europa il 23 ottobre, è stato il primo evento sotto la guida del nuovo ad John Ternus che, dopo 15 anni, ha preso il posto di Tim Cook. La società ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di oltre 5 mila miliardi di dollari nell’agosto scorso (ora è leggermente scesa), un livello non semplice da mantenere.


