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Apple, perché Tim Cook ha lasciato il posto di Ceo proprio adesso? La risposta nei numeri della trimestrale

Sotto la sua guida Apple è passata da una capitalizzazione di circa 350 miliardi a 4 mila miliardi di dollari

Apple, perché Tim Cook ha lasciato il posto di Ceo proprio adesso? La risposta nei numeri della trimestrale

Apple, ecco perché Tim Cook ha lasciato il posto di Ceo proprio adesso

Tim Cook lascia a John Ternus il ruolo di ad di Apple ma sarà comunque presente nella vita della società di Cupertino visto che si è ritagliato il ruolo di presidente esecutivo. Del resto tutti gli analisti hanno sottolineato il ruolo fondamentale del manager dall’aria schiva da quando ha preso le redini di Apple, nel 2011, nominato dallo stesso Steve Jobs ormai condannato dal cancro al pancreas.

Molti erano scettici e invece l’allievo, non dal punto di vista creativo ma guardando i numeri, è riuscito a non far rimpiangere il maestro. Sotto la sua guida Apple è passata da una capitalizzazione di circa 350 miliardi a 4 mila miliardi di dollari, con un aumento di oltre il 1.000%. E anche il fatturato annuale è quasi quadruplicato, passando da 108 miliardi nell’anno fiscale 2011 a oltre 416 miliardi di dollari nel 2025.

L’azienda ha ampliato notevolmente la propria presenza a livello globale, in particolare nei mercati emergenti. E dunque oggi è presente in più di 200 Paesi dove gestisce tra l’altro oltre 500 negozi al dettaglio raddoppiando il numero delle nazioni in cui i suoi clienti possono visitare un Apple Store.

Ma non è tutto dato che durante il suo mandato, Cook, ha anche assunto 100 mila nuovi dipendenti e ha aumentato la base installata dei software Apple proprietari a oltre 2,5 miliardi di dispositivi. Ma perché annunciare il cambio al vertice proprio adesso? Secondo gli analisti deriva dal fatto che il rilascio della prossima trimestrale Apple, prevista per il 30 aprile sarà buona. 

“Stanno per comunicare i numeri e dunque hanno preferito dare prima questa notizia – ha detto Art Hogan, chief market strategy della Riley Wealth Management di Boston – la trimestrale sarà buona e anche la guidance è prevista positiva. Tim Cook ha trasformato la società nonostante l’eredità pesante che ha dovuto raccogliere. Indubbiamente era la persona giusta per questo compito. Ed è così che sarà ricordato”.