Generali, premio CNEL per il welfare partecipativo: al via i Transformation Hub su AI e sostenibilità
Generali ottiene il bollino “Buone Pratiche Aziendali di Partecipazione dei Lavoratori” assegnato dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), un riconoscimento che valorizza il percorso intrapreso dalla compagnia nel rafforzare il dialogo con dipendenti e rappresentanze sindacali attraverso il Contratto Integrativo Aziendale (CIA). Il premio sottolinea la capacità di Generali di coinvolgere attivamente lavoratrici e lavoratori nelle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo del lavoro, promuovendo un modello di relazioni industriali più solido e orientato al futuro. Un percorso sostenuto anche da investimenti nella formazione continua e nella riqualificazione delle competenze, elementi sempre più centrali per affrontare le sfide della transizione digitale ed economica.
La Commissione Nazionale Permanente per la Partecipazione dei Lavoratori ha riconosciuto in particolare il valore innovativo dell’articolo 14 del CIA di Generali, che traduce in modo concreto i principi introdotti dalla legge n. 76 del 15 maggio 2025 sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. Un approccio che conferisce all’accordo una forte valenza trasformativa, ponendo la partecipazione al centro delle strategie aziendali. Elemento distintivo di questo modello sono i cosiddetti “Transformation Hub”, tre commissioni paritetiche dedicate a Intelligenza Artificiale, sostenibilità e invecchiamento attivo. Si tratta di veri e propri spazi di confronto e co-progettazione, composti in egual misura da rappresentanti aziendali e sindacali, pensati per analizzare e governare i principali fattori di cambiamento che impattano sul lavoro.
Attraverso questi hub, Generali affronta alcune delle sfide più rilevanti del presente e del futuro. Sul fronte dell’intelligenza artificiale, il dialogo si concentra sull’impatto delle nuove tecnologie sui processi organizzativi, sulle competenze richieste e sulle modalità decisionali. In ambito sostenibilità, l’attenzione è rivolta ai modelli ESG e alle implicazioni delle direttive europee sull’organizzazione del lavoro. Infine, il tema dell’invecchiamento attivo viene affrontato con l’obiettivo di valorizzare le competenze di tutte le generazioni, favorendo il trasferimento di conoscenze e accompagnando il ricambio generazionale. Il progetto, destinato a svilupparsi nell’arco di tre anni, si configura come un laboratorio permanente di partecipazione, capace di coniugare innovazione, inclusione e competitività. A rafforzarne il valore contribuisce anche la collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli, che affianca l’azienda con il supporto scientifico dei propri docenti.
Gianluca Perin, Country General Manager di Generali Italia, ha commentato: “Il riconoscimento del CNEL conferma la scelta di Generali di interpretare in modo responsabile e tempestivo i principi introdotti dalla nuova normativa sulla partecipazione dei lavoratori, traducendoli in azioni concrete attraverso il nostro Contratto Integrativo Aziendale. In coerenza con la direzione indicata dalle istituzioni, abbiamo rafforzato strumenti di dialogo strutturato e partecipato, in grado di accompagnare le grandi trasformazioni del lavoro. I Transformation Hub dedicati all’Intelligenza Artificiale, alla sostenibilità e all’invecchiamento attivo rappresentano un esempio concreto di questo approccio: luoghi di confronto e co-progettazione che ci consentono di governare l’innovazione, valorizzare le competenze e promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile, rafforzando al tempo stesso la competitività del sistema Italia. Con la responsabilità sociale di primo assicuratore italiano, vogliamo continuare a rafforzare il nostro ruolo di punto di riferimento per essere Partner del Paese”.
Con questo riconoscimento, Generali si conferma tra le realtà più avanzate nel panorama italiano in tema di partecipazione dei lavoratori, contribuendo a definire un modello innovativo di governance del lavoro basato su dialogo, condivisione e visione strategica di lungo periodo.

