A- A+
Economia
Telecom, battaglia in assemblea. I soci bocciano la richiesta di revoca del Cda
patuano
 

Telecom, bocciata la linea Fossati. I soci dell'ex colosso telefonico hanno scelto di confermare l'attuale consiglio di amministrazione. La proposta di revoca avanzata dal socio Findim è stata respinta in assemblea dal 50,3% dei presenti; erano favorevoli alla revoca dei consiglieri in quota Telco il 42,3% degli azionisti presenti, mentre il restante 7,4% si e' astenuto. Dopo quasi otto ore di discussione, al momento del voto era presente in sala il 54,26% del capitale sociale.

Marco PatuanoCeo della società, aveva aperto la riunione dei soci con un discorso introduttivo, toccando tutti i punti salienti all'ordine del giorno. Il top manager ha affermato che in cda l'interesse da considrare è solo quello della società, negando la veridicità che Telecom sia in crisi non solo economica e finanziaria, ma anche di idee e strategie. Pesa ancora l'elevato livello di debito ereditato da ben note vicende societarie, ma è corretto sottolineare come dalla fine del 2007 alla fine del 2013, in un contesto economico alquanto complesso, Telecom Italia abbia effettuato investimenti domestici per circa 21 miliardi.

L'obiettivo a fine anno è ridurre il debito al di sotto dei 27 miliardi rispetto ai 35,7 miliardi di fine 2007 e l'azienda ha progettato un piano industriale ambizioso e innovativo. Secondo Patuano, i parametri della struttura di capitale di Telecom sono, in realtà, superiori a quelli del suo rating.

Il principale timore delle agenzie di rating è che la capacità di Telecom di generare cassa possa tardare a stabilizzarsi. Il piano industriale è stato però accolto con favore dalla comunità finanziaria e presenta un radicale cambio di prospettiva: si basa su una visione industriale che punta su investimenti e innovazione.

Secondo Patuano, il socio Findim si è limitato ad asserire, senza provare, l'eterodirezione di Telefonica verso il cda. L'alternativa alla vendita di Telecom Argentina avrebbe però dovuto essere, prima o poi, un ulteriore rafforzamento della quota. Il convertendo è stato individuato come lo strumento più idoneo per il rafforzamento patrimoniale, soprattutto per i tempi di esecuzione molto rapidi.

Secondo l'ad, è giunto il momento di superare le polemiche e le dietrologie e di tornare a focalizzarci sul futuro del gruppo, sull'interesse di tutti i suoi azionisti a che Telecom sia messa nelle condizioni di perseguire un piano industriale che la porterà a riappropriarsi della rivoluzione in atto nel settore. Patuano ha concluso affermando che oggi si sta assistendo a uno straordinario esempio di democrazia societaria.

Successivamente ha preso la parola Lombardi, presidente di Asati, che ha ritirato la sua candidatura dalla lista Fossati per conflitto d'interesse ma ha contestualmente chiesto le dimissioni anche del vicepresidente di Telecom, Aldo Minucci, per lo stesso motivo. Si sono quindi scaldati subito i toni. Minucci ha infatti spiegato che sarebbe un atto di irresponsabilità rinunciare alla carica di presidente vicario e ha aggiunto di non essere in posizione di conflitto di interesse.

Tags:
telecomassembleapatuanoasati
i più visti
in evidenza
Fedez e J-Ax, pace fatta "Un regalo per Milano e..."

La riconciliazione

Fedez e J-Ax, pace fatta
"Un regalo per Milano e..."


casa, immobiliare
motori
Mercedes-AMG è la musa ispiratrice del progetto di arte digitale NFT

Mercedes-AMG è la musa ispiratrice del progetto di arte digitale NFT

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.