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Economia

"Alle concessionarie autostradali il governo ha chiesto fortemente di istituire a partire da febbraio delle agevolazioni per i pendolari". Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi al termine dell'incontro con le concessionarie, dalle quali ha detto di attendere una risposta e proposta tra lunedì e martedì. Con l'inizio dell'anno, per gli automobilisti è scattato un aumento medio dei pedaggi del 3,9%, con punte superiori all'8%, nell'ambito dei rincari delle tariffe autostradali approvati dai Ministeri dei Trasporti e dell'Economia. Il rincaro maggiore si è registrato sulla Strada dei Parchi (+8,28%), seguita dalle Autostrade Centropadane (+8,01%), mentre non ci sarà nessuna variazione dei pedaggi per il Consorzio Autostrade Siciliane, le Autostrade Meridionali e la Asti-Cuneo.

Il ministro ha spiegato la modalità di sconto proposta: "Chi usa l'autostrada per un tratto fino a 50 chilometri per 20 giorni al mese crediamo che debba godere di un'agevolazione fino al 20% come aiuto in questo momento- L'Aiscat - ha riferito il ministro - ha mostrato disponibilità e mi auguro che tra lunedì e martedì prossimo di avere risposte e proposte".

Lo stesso ministro ha fatto presente che la richiesta per i pendolari deve diventare operativa già per il prossimo mese di febbraio e dovrà avere una gradualità anche per coloro che usano la stessa tratta autostradale per meno di 20 giorni al mese. Sul fronte delle richieste degli autotrasportatori in tema di aumenti di tariffe, Lupi ha fatto presente che prosegue il dialogo per individuare azioni, modalità, per individuare una soluzione alle richieste della categoria per diminuire l'impatto dell'aumento delle tariffe. Il ministro ha poi rassicurato il fronte imprenditoriale che il governo "vuole rispettare le regole e i patti vigenti".

E in questo ambito, Lupi ha ricordato che gli aumenti tariffari sono dettati dall'adeguamento del tasso di inflazione, del recupero degli investimenti eseguiti e contabilizzati come da un "fattore di equilibrio" che tiene conto per gli ultimi 5 anni dell'andamento (in aumento o in calo della domanda). "Quindi - in base a queste norme - l'aumento delle tariffe richiesto in base alle norme era del 4,7% che, grazie alle richieste del governo è stato contenuto al 3,9%". Insomma per il ministro, il governo cerca di mettere insieme il rispetto delle regole con le concessionarie autostradali, anche per non scoraggiare gli investimenti, con le legittime richieste degli utenti che non vivono un momento felice. "Cerchiamo - sono parole di Lupi - come rendere compatibili gli investimenti e collaborazione pubblico-privato e perciò il recupero degli investimenti attraverso le tariffe, con le richieste legittime dei cittadini e utenti".

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