L’antidoto alle pause pipì troppo lunghe? Semplice: orologio elettronico in bagno con tanto di badge. Alla WaterSaver, una ditta statunitense che produce rubinetti, hanno deciso di ottimizzare la produttività in maniera un po’ singolare. La società non si è limitata a ridurre a sei minuti al giorno il tempo per adempiere a tutte le attività connesse ai bisogni fisiologici e di igiene personale.
E’ andata oltre: ha riservato un premio di 20 dollari al mese ai dipendenti che resistono alle otto ore lavorative senza mai andare in bagno. Un estremo rimedio per dare una sforbiciata all monte ore speso per i tempi morti.
Come fare a controllare i dipendenti? Semplice, con un badge. Ogni ingresso in bagno viene “strisciato”, cronometrato e documentato. Hai fatto pipì? Niente premio. Per la WaterSaver non c’è nulla di strano, su questo punto la dirigenza è coesa: il Ceo Steve Kersten ha detto che a maggio ben 120 ore sono state perse a causa delle pause-bagno al di fuori dei tempi di pausa assegnati.
C’è di più. L’azienda ha anche stabilito un processo disciplinare in tre fasi che inizia con un richiamo verbale o scritto, una successiva sospensione e, in un terzo tempo, il licenziamento.

