anca Generali ha chiuso il primo semestre con la miglior performance nella sua storia, facendo registrare un utile netto in crescita del 6,3%, a 71,6 milioni di euro. ”Il miglior semestre nella storia della banca – ha commentato l’amministratore Delegato di Banca Generali, Piermario Motta -, per un risultato netto che fino a due anni fa veniva raggiunto solamente nell’arco dei 12 mesi, dimostra la solidita’ del nostro modello di business e la qualita’ nella consulenza finanziaria.
Anche in momenti di forte volatilita’ sui mercati la nostra realta’ ha saputo tutelare i portafogli dei clienti che sempre di piu’, come si evince dall’accelerazione nella raccolta e dall’attenzione alle soluzioni gestite, ci riconoscono come un punto di riferimento per la gestione dei risparmi. Per queste ragioni, nonostante le incognite economiche sullo sfondo, guardiamo con ottimismo alle prospettive dei prossimi mesi per contribuire a raggiungere nuovi traguardi di eccellenza per il settore”.
Bene anche il margine d’intermediazione, attestato a 192,9 milioni, in crescita dell’8,9% e il margine d’interesse, aumentato del 24% a 63,6 milioni, trainato principalmente dalla crescita delle attivita’ ordinarie (45,2 milioni, +32%). Il patrimonio netto consolidato e’ pari a 371,7 milioni (rispetto ai 288,9 milioni del primo semestre 2012 e ai Euro394,8 milioni di fine 2012). I ratios patrimoniali sono cresciuti di 2 punti percentuali dall’inizio dell’anno sia a livello di Tier 1 Capital ratio (13,8% dall’11,8% di fine 2012) che a livello di Total Capital ratio (15,0% dal 13,0% di fine 2012). L’eccesso di capitale, come detto, ha segnato un aumento del 34% da inizio anno raggiungendo i 141,3 milioni alla fine del semestre.
