Bancari, al via il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale
Primo faccia a faccia il 16 luglio tra Abi e sindacati per il rinnovo del contratto dei bancari. A dare il via al negoziato sarà la presentazione della piattaforma unitaria di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin.
Sul tavolo l’aumento di 518 euro, la riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali e le regole per governare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle banche. L’incontro, in programma alle 9.30 nella sede dell’Abi, segnerà l’apertura ufficiale del confronto per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del credito, che interessa circa 280 mila lavoratori del settore.
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La piattaforma sindacale parte dalla richiesta di un aumento economico di 518 euro mensili per la figura professionale di riferimento, ritenuto necessario per tutelare il potere d’acquisto e redistribuire una parte del valore prodotto dal settore.
Tra le proposte anche la riduzione dell’orario di lavoro da 37 a 35 ore settimanali, a parità di retribuzione. Uno dei capitoli più rilevanti riguarda l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è definire regole condivise per l’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici, con particolare attenzione alla trasparenza degli algoritmi, alla formazione continua, alla tutela dell’occupazione e al mantenimento del controllo umano nei processi decisionali.
La piattaforma interviene anche su welfare contrattuale, diritto alla disconnessione, lavoro agile, salute e sicurezza, pari opportunità, formazione e valorizzazione delle competenze, oltre al contrasto delle pressioni commerciali. Nella stessa giornata, dopo la presentazione della piattaforma, proseguiranno anche i lavori della Cabina di regia tra Abi e organizzazioni sindacali.

