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Banche,accordo sugli indennizzi ai truffati.Arriva in Cdm nel decreto crescita

Banche,accordo sugli indennizzi ai truffati.Arriva in Cdm nel decreto crescita
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I testi per rendere operativo il Fondo di indennizzo dei risparmiatori (Fir) sono da ieri sera alla Presidenza del Consiglio per approvazione nell’ambito del decreto sulle misure di rilancio della crescita economica, che sara’ oggetto della riunione del Consiglio dei ministri in programma domani”. Lo riferiscono fonti del ministero dell’Economia.

Si profila dunque una soluzione per i rimborsi ai risparmiatori: torna la norma nel decreto crescita, ma nei giorni successivi ci sarà anche il decreto attuativo pubblicato dal ministero dell’Econonomia. Il doppio binario, spiegano sempre le fonti del Mef, garantirà copertura ai funzionari davanti a eventuali provvedimenti della Corte dei Conti.

In questo modo prima verrà modificata la norma della legge di Bilancio 2019 che istitutiva il Fondo per l’indennizzo, norma risultata inattuabile perché prevedeva rimborsi automatici per tutti gli ex azionisti e obbligazionisti delle sei banche fallite. In un secondo momento partiranno i decreti attuativi, che però avranno come norma primaria di riferimento l’art.35 del decreto Crescita, e non più l’art.38 della legge di Bilancio, in contrasto con le norme europee. In questo modo si dovrebbe finalmente garantire l’erogazione degli indennizzi ai risparmiatori truffati delle due banche venete e delle quattro banche del Centro Italia, sbloccando il Fondo per l’indennizzo per i risparmiatori che utilizzerà un miliardo e mezzo di fondi presi dai conti dormienti. I fondi verranno erogati in tre anni.

Stamane, da Doha il premier Giuseppe Conte ha detto che “è un’iniziativa che compete al ministro dell’Economia Giovanni Tria, ho avuto un incontro con il ministro e gli ho già chiesto di adottare al più presto un decreto con le norme che consentiranno un celere risarcimento a tutti i truffati. È un impegno del governo, assunto da entrambe le forze politiche e anche da me, quindi ci tengo personalmente perché le norme siano adottate e varate al più presto”.