Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Banche: ecco bozza decreto arbitrato. Rimborsi prima agli anziani e perdite ingenti

Banche: ecco bozza decreto arbitrato. Rimborsi prima agli anziani e perdite ingenti

Il decreto che disciplina il ricorso all’arbitrato tra banche e risparmiatori stabilisce una corsia preferenziale per i clienti più anziani e per coloro che hanno subito le perdite maggiori

Priorità ai rimborsi che riguardano i risparmiatori più anziani e quelli colpiti dalle perdite più consistenti. Novanta giorni, più altri trenta di eventuale proroga, per arrivare alla soluzione dell’arbitrato, che è gratuito. Una camera arbitrale costituita da 12 collegi, presieduti da un magistrato e composti di 4 membri, che deve occuparsi dei ricorsi, a partire dalla regolarità dello stesso ricorso, con particolare attenzione agli obblighi di correttezza e trasparenza nella vendita dei prodotti finanziari.

Le domande devono arrivare entro 4 mesi dall’emanazione del decreto. Il lodo viene deciso a maggioranza. Sono le principali linee guida contenute nella bozza di decreto sugli arbitrati, secondo fonti vicine al dossier. L’arbitrato, la cui supervisione spetta all’Anac di Raffaele Cantone, si applicherà agli obbligazionisti colpiti dal decreto che ha salvato Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara.

 Nel provvedimento che disciplina gli arbitrati si prevedono meccanismi per incentivare l’accesso a questa forma di risoluzione della controversia tra il risparmiatore e il Fondo interbancario di tutela dei depositi, che rappresenta il Fondo di solidarietà istituito appositamente per gli indennizzi con la legge di stabilità. Mentre  il lodo consensuale delle parti prevede che la prestazione sia “eseguita, in quanto possibile, per intero e con priorità temporale”, in caso di impugnazione da parte de risparmiatore “i maggiori importi pretesi vengono accantonati” in attesa della pronuncia dell’Autorità giudiziaria. Solo il risparmiatore, e non il Fondo, può impugnare.