Mps-Banco Bpm, il vertice di Piazza Meda chiarisce: “Proposta non sollecitata”
Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm ha preso atto dell’offerta presentata da Mps, sottolineando che non è “stata previamente concordata con Banco Bpm né da quest’ultima sollecitata”. Il cda ha inoltre evidenziato che la proposta, che “per sua natura rappresenta un’operazione strutturalmente diversa da quella proposta da Banco Bpm” a inizio giugno, “in quanto si configura come un’acquisizione e non una fusione tra le due banche”, “non presenta un premio per gli azionisti di Banco Bpm”.
Come si legge in una nota, il consiglio di amministrazione “effettuerà le valutazioni di propria competenza sull’offerta e renderà note le proprie determinazioni al riguardo nei termini e con le modalità previsti dalla normativa applicabile”.


