“Interoperability and European Payments Sovereignty”: Bancomat, Bizum, ABI ed EAB al tavolo per rafforzare interoperabilità e autonomia dell’ecosistema europeo dei pagamenti
Si è svolto questa mattina, all’Eur, un confronto istituzionale e tecnico dedicato al ruolo sempre più rilevante dei modelli domestici nello sviluppo del mercato europeo dei pagamenti, dal titolo “Interoperability and European Payments Sovereignty”, promosso da Bancomat insieme a Bizum, ABI (Associazione Bancaria Italiana) e AEB (Asociación Española de Banca). Nel corso dell’incontro è emerso come le soluzioni nazionali rappresentino oggi un elemento strategico per rafforzare interoperabilità, sicurezza e autonomia dell’ecosistema europeo dei pagamenti. Allo stesso tempo, è stata sottolineata l’importanza di una più solida integrazione a livello europeo, considerata essenziale per completare pienamente il percorso verso il mercato unico. L’appuntamento segna inoltre l’avvio di una serie di incontri bilaterali tra Bancomat e i principali partner europei. Ad aprire i lavori sono stati Fabrizio Burlando, CEO di BANCOMAT, e Gianluca Tiani, Head of Strategy, Innovation & International Affairs Division di ABI – Associazione Bancaria Italiana, che hanno sottolineato come la cooperazione tra schemi domestici costituisca una leva fondamentale per accompagnare le traiettorie di sviluppo europee in ambito retail payments, resilienza delle infrastrutture e innovazione digitale.
“L’incontro di oggi ha dimostrato che Italia e Spagna sono due paesi in prima linea nel promuovere in modo concreto il processo di costruzione di una vera interoperabilità europea nel mercato dei pagamenti attraverso una forte cooperazione tra i circuiti domestici e tutto il mondo bancario nelle sue diverse articolazioni. Bancomat è intenzionato a promuovere altri incontri bilaterali di questo tipo perché ritiene che un mercato unico dei pagamenti in Europa sia un traguardo di importanza strategica per l’economia e per i cittadini del nostro continente”, ha detto il CEO di Bancomat. Parlando ad Affaritaliani, Burlando ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Bancomat e Bizum:
Concetti ribaditi anche da Gianluca Tiani. “Per il mondo bancario europeo è essenziale che si delinei una sana e sostenibile coesistenza tra soluzioni pubbliche di moneta di banca centrale e soluzioni di pagamento paneuropee di mercato, al fine di concorrere congiuntamente allo sviluppo del mercato dei pagamenti con innovazioni tecnologiche sicure e infrastrutture comuni. L’ABI opera convintamente in questa direzione, favorendo il dialogo e la cooperazione, di cui l’incontro di oggi sono un chiaro esempio”, ha detto Tiani, ribadendo così la necessità, per il mondo bancario europeo, di delineare una sana e sostenibile coesistenza tra soluzioni di pagamento paneuropee di mercato e soluzioni pubbliche di moneta di banca centrale, al fine di concorrere congiuntamente allo sviluppo del mercato dei pagamenti con innovazioni tecnologiche sicure e infrastrutture comuni. Ecco un estratto dell’apertura dell’evento:
Nel corso dell’evento è emerso con chiarezza come i modelli domestici stiano contribuendo in modo concreto alla costruzione di un mercato dei pagamenti più integrato e competitivo, favorendo lo sviluppo di standard comuni e soluzioni interoperabili. In questo contesto, la collaborazione tra i principali attori europei si sta intensificando per abilitare piattaforme scalabili, rafforzare i meccanismi di sicurezza e contrasto alle frodi e promuovere nuovi use-case, tra cui i wallet digitali e i servizi a valore aggiunto. Alla successiva tavola rotonda hanno partecipato Massimo Itta, Chief Commercial Officer di BANCOMAT; Fernando Rodríguez, Deputy Managing Director di Bizum; Rita Camporeale, Senior Advisor International Affairs & Payments di ABI; e Lorena Mullor Gómez, Digital Policy Advisor di AEB.
Nel corso dell’intervento, Itta ha ricordato il ruolo centrale di Bancomat come principale circuito di pagamento in Italia, sottolineando però come questo posizionamento, oggi consolidato a livello nazionale, debba necessariamente evolvere in una prospettiva più ampia. In particolare, ha evidenziato l’esigenza di rafforzare la capacità competitiva per affermarsi anche su scala internazionale, attraverso investimenti mirati in innovazione, sviluppo tecnologico ed evoluzione dei servizi. Itta ha poi richiamato l’attenzione sui profondi cambiamenti in atto nei comportamenti dei consumatori, sempre più orientati verso soluzioni digitali semplici, integrate e immediate. Ecco un estratto del suo intervento:
Al termine dell’evento, parlando ad Affari, Itta ha espresso soddisfazione per il punto d’arrivo raggiunto, che apre una nuova fase di sviluppo e di cooperazione:
Intervenendo al tavolo di confronto, Fernando Rodríguez, Deputy Managing Director di Bizum, ha ribadito il valore strategico della collaborazione tra Bancomat e Bizum all’interno del percorso di rafforzamento del sistema europeo dei pagamenti. Rodríguez, parlando ad Affari, ha sottolineato come le partnership tra circuiti nazionali rappresentino un passaggio fondamentale per costruire soluzioni interoperabili su scala europea, capaci di competere con i grandi player globali:
Nel corso della tavola rotonda, Rodriguez ha ribadito che le soluzioni di pagamento domestiche sono la base per una vera autonomia strategica europea nei pagamenti. “Bizum e Bancomat stanno dimostrando che schemi nazionali maturi, costruiti sulle infrastrutture istantanee SEPA e su standard aperti, possono convergere in un ecosistema realmente integrato. Entro il 2027, i cittadini avranno scelte senza soluzione di continuità oltrefrontiera, gli esercenti opereranno in condizioni di parità e l’infrastruttura europea dei pagamenti sarà tanto strategica e sovrana quanto le nostre politiche energetiche o dei dati. Si tratta di costruire un futuro in cui l’innovazione europea guidi i pagamenti in tutto il continente”, ha affermato Rordriguez. Ecco un estratto del suo intervento:
A seguire Lorena Mullor Gómez, Digital Policy Advisor di AEB, ha approfondito il valore del dialogo tra Italia e Spagna, descrivendolo come un vero e proprio laboratorio avanzato di integrazione europea nel settore dei pagamenti:
Rita Camporeale, Senior Advisor International Affairs & Payments di ABI, ha sottolineato poi il ruolo di Bancomat come un innovatore nel campo dei digital payments:
Obiettivi ed esperienze
La tavola rotonda, moderata da María Abascal, Direttore Generale di AEB, ha messo in luce come esperienze consolidate nei pagamenti P2P e negli instant payments possano convergere verso modelli condivisi, capaci di abilitare nuove forme di interoperabilità tra infrastrutture domestiche. Italia e Spagna, grazie alla maturità dei rispettivi ecosistemi, stanno contribuendo a definire approcci innovativi che favoriscono l’integrazione tra schemi nazionali, nel rispetto delle specificità locali ma con una visione europea comune. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle infrastrutture domestiche nel garantire resilienza operativa e continuità dei servizi, elementi sempre più centrali in uno scenario caratterizzato da crescente complessità tecnologica e da minacce evolutive in ambito cyber e frodi. In questo contesto, il rafforzamento della cooperazione tecnica tra operatori europei rappresenta un fattore abilitante per lo sviluppo di soluzioni sicure, affidabili e sostenibili.
I partecipanti hanno inoltre evidenziato come il dialogo tra schemi domestici contribuisca a rafforzare la competitività dell’Europa nel panorama globale dei pagamenti, sostenendo al contempo gli obiettivi di sovranità strategica. L’adozione di standard condivisi, l’integrazione delle infrastrutture e la promozione di ecosistemi aperti sono stati indicati come elementi chiave per garantire autonomia, innovazione e capacità di risposta alle esigenze di cittadini e imprese.
Al termine della tavola rotonda ha fatto seguito l’intervento di Paola Giucca, Servizio Strumenti e Servizi di pagamento al dettaglio di Banca d’Italia:
A chiudere i lavori è stata Alejandra Kindelán, Presidente di AEB – Asociación Española de Banca, che ha ribadito l’importanza di consolidare il dialogo tra Paesi europei e di proseguire lungo il percorso di cooperazione per costruire un sistema dei pagamenti sempre più integrato, resiliente e competitivo. “Quando lavoriamo insieme, come stiamo facendo con le soluzioni di pagamento, possiamo raggiungere la scala, aumentare la competitività, offrire soluzioni sicure e avanzare verso una maggiore autonomia strategica. L’Europa deve crescere. Con crescita e competitività, la nostra voce sarà più forte, avremo più opportunità e saremo in grado di rafforzare la nostra autonomia in un contesto globale sempre più esigente. E quando si parla di competitività, il ruolo del settore bancario è fondamentale”, ha detto Kindelán. Ecco un estratto del suo intervento:
L’evento ha confermato come il confronto strutturato tra attori nazionali e internazionali rappresenti un passaggio imprescindibile per accompagnare l’evoluzione del settore e per rafforzare il ruolo dell’Europa come protagonista nell’innovazione dei pagamenti digitali





