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Russia/ Sequestrate le azioni della compagnia di un oligarca. I media: un nuovo caso Yukos

Russia/ Sequestrate le azioni della compagnia di un oligarca. I media: un nuovo caso Yukos
La colpa sarebbe quella di aver ostacolato il potere putiniano, rifiutandosi di vendere alla Rosneft di Igor Sechin, il potente alleato del numero uno del Cremlino, la compagnia petrolifera Bashneft. E così la Corte dell’arbitrato di Mosca ha ordinato il sequestro delle azioni del gruppo a Vladimir Evtushenkov, accusato di riciclaggio nell’ambito della privatizzazione della Bashneft

di Andrea Deugeni
twitter@andreadeugeni

La colpa sarebbe quella, secondo gli osservatori, di aver ostacolato il potere putiniano, rifiutandosi di vendere alla Rosneft di Igor Sechin, il potente alleato del numero uno del Cremlino, il nome più in vista nell’elenco dei personaggi posti sotto sanzioni negli Stati Uniti per il conflitto ucraino, la compagnia petrolifera Bashneft. Un altro caso Yukos, lo hanno già bollato i media internazionali.

Venerdì, la Corte dell’arbitrato di Mosca ha ordinato il sequestro delle azioni del gruppo energetico russo a Vladimir Evtushenkov, considerato da Forbes il quindicesimo uomo più ricco del Paese, con un patrimonio personale di 9 miliardi di dollari

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La vicenda dell’oligarca finito in disgrazia è quasi speculare a quella vissuta all’inizio dell’agonia, durata poi oltre un decennio, da Mikhail Khodorkovsky, grande oppositore politico di Putin ed ex proprietario della Yukos, la compagnia sequestratagli e annessa poi alla Rosneft, il primo produttore russo di petrolio controllato dal Cremlino, diventata così un colosso.

Yevtushnekov, che giovedì scorso si era visto respingere la richiesta di cauzione e per cui dovrà restare agli arresti domiciliari, è accusato di riciclaggio nell’ambito della privatizzazione della Bashneft. Il magnate si è dichiarato estraneo alle accuse, ma intanto le azioni di Afk Sistema (la holding a monte della Bashneft) sono crollate del 14,4%, e del 6,2% quelle della controllata alla borsa di Mosca.

Dalla scorsa settimana, il titolo Afk ha perso circa il 40% e oltre 3 miliardi di dollari di capitalizzazione. Alcuni esponenti del governo russo avevano già ammonito nei giorni scorsi che la vicenda potrebbe avere ripercussioni sul clima degli investimenti in Russia.