Il programma di acquisto di titoli pubblici da parte della Bce, per 60 miliardi al mese a partire da marzo, continuera’ “fino a fine settembre 2016”, ha ricordato il presidente Mario Draghi. “In ogni caso – ha aggiunto – durera’ fino a quando il consiglio dei governatori vedra’ un aggiustamento sostenuto nella traiettoria dell’inflazione che sia consistente con il suo obiettivo di raggiungere un tasso di inflazione inferiore, ma vicino, al 2% a medio termine”.
La politica monetaria “non riesce a creare crescita da sola”: quello che puo’ fare, ha detto al Parlamento europeo il presidente della Bce Mario Draghi, e’ “promuovere condizioni favorevoli” ma poi serve “un ambiente propizio per la crescita, e per questo insistiamo sulla necessita’ di fare le riforme strutturali”.

