Berlusconi, l'eredità continua a fruttare. Pioggia di milioni per i figli di Silvio, ecco quanto hanno incassato in un solo anno - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 08:03

Berlusconi, l'eredità continua a fruttare. Pioggia di milioni per i figli di Silvio, ecco quanto hanno incassato in un solo anno

Dividendi boom per le tre società legate ai figli del Cavaliere, Holding Italiana Prima, Seconda e Terza

di Andrea Giacobino

Berlusconi, l'eredità continua a fruttare

Sono stati appena depositati i bilanci chiuso allo scorso settembre delle Holding Italiana Prima, Seconda e Terza, già di proprietà del defunto Silvio Berlusconi, e oggi di proprietà comune dei suoi cinque eredi che hanno festeggiato i numeri distribuendosi un dividendo complessivo di oltre 43 milioni di euro.

Qualche giorno fa si sono infatti riunite le assemblee dei soci delle tre holding tutte svoltesi sotto la presidenza di Giuseppe Spinelli per approvare il bilancio chiuso con un utile di 16,2 milioni di euro rispetto a quello di 7,8 milioni del 2024 (Prima), di 15,7 milioni rispetto agli 8 milioni dell’anno prima (Seconda) e di 7,9 milioni rispetto ai 4 milioni dell’anno prima (Terza). Gli utili in salita sono dovuti al maggior dividendo distribuito dalla quota posseduta in Fininvest, pari al 17,1% (Prima), 15,7% (Seconda) e 7,8% (Terza).

La Prima ha poi erogato ai soci un dividendo di 19,4 milioni attinto parte dall’intero utile e parte dalle riserve, la cedola della Seconda è stata di 15,9 milioni con le stesse modalità e quella della Terza è stata di 7,8 milioni: in tutto 43,1 milioni.

Le quote della Prima al netto del 4% di azioni proprie sono ripartite al 27,9% ciascuno a Marina Berlusconi e al fratello Pier Silvio (figli di primo letto del defunto) e al 13,3% ciascuno a Barbara Berlusconi e ai fratelli Eleonora e Luigi, figli del defunto e di Veronica Lario.

Le quote della Seconda sono di Marina e Pier Silvio con il 27,3% ciascuno e gli altri tre con il 13,1% ciascuno e quelle della Terza vedono Marina e Piersilvio con il 14,8% ciascuno e gli tre con il 7,1% ciascuno e ciò tenendo conto che la Prima detiene il 33,5% della Terza. I cinque soci si sono espressi nelle tre assemblee attraverso il loro rappresentante comune, Augusto Barbieri.