La vendita di Villa Certosa può portare allo Stato italiano circa 55,8 milioni di euro tra Ires e Irap. L’incasso nasce dalla plusvalenza stimata sull’immobile simbolo della stagione berlusconiana in Sardegna.
Villa Certosa, la vendita allo sceicco porta una maxi entrata fiscale
Villa Certosa passa dalla famiglia Berlusconi al Qatar e lo Stato italiano incassa. Secondo Open, la cessione della residenza sarda allo sceicco Al Thani può generare 55,8 milioni di euro di imposte sulla plusvalenza realizzata da Idra immobiliare, la società del gruppo Fininvest-Berlusconi proprietaria dell’immobile.
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Il prezzo dell’operazione viene indicato in circa 350 milioni di euro. Partendo dal bilancio 2025 di Idra immobiliare, Open stima una plusvalenza intorno ai 200 milioni. Su quella cifra si calcolano 48 milioni di Ires e 7,8 milioni di Irap.
Per Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti l’operazione significa una nuova entrata fiscale in un anno in cui ogni margine di bilancio resta prezioso. Non si tratta di una tassa straordinaria, ma dell’effetto ordinario della vendita di un bene iscritto a bilancio a valori più bassi rispetto al prezzo di cessione.
I conti di Idra immobiliare e i costi di Villa Certosa
Idra immobiliare non possiede solo Villa Certosa. Nel suo patrimonio ci sono anche Villa San Martino ad Arcore e diversi immobili tra Milano 2, Roma e Sardegna. Il valore complessivo di immobili e terreni al 31 dicembre 2025, secondo i dati riportati da Open, era pari a 270,885 milioni di euro.
La società ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita a 4,171 milioni, contro i 2,18 milioni del 2024. Il bilancio resta però in perdita per 13,268 milioni. L’anno precedente il rosso era stato di 20,93 milioni. I debiti ammontano a 117,581 milioni, in larga parte verso il gruppo Fininvest.
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I costi di gestione spiegano il peso delle residenze nel bilancio. Per le due ville appartenute a Silvio Berlusconi, Idra ha speso 2,123 milioni in manutenzioni e riparazioni, 2,87 milioni per servizi di giardinaggio e 1,584 milioni per vigilanza, pulizia e smaltimento rifiuti. L’Imu pagata su tutte le proprietà è stata di 259mila euro.
Villa Certosa passa al Qatar: tasse rateizzate fino al 2030
L’incasso fiscale potrebbe non arrivare tutto insieme. Secondo Open, gli eredi Berlusconi e i manager della società possono chiedere la rateizzazione delle imposte fino a un massimo di quattro anni.
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In quel caso, dal 2027 al 2030 arriverebbero rate annuali da 11,160 milioni di euro. Per il bilancio pubblico sarebbe un’entrata distribuita nel tempo, collegata a una delle compravendite immobiliari più rilevanti degli ultimi anni in Italia.

