Bitcoin supera i 70.000 dollari
Bitcoin ha proseguito la sua corsa giovedi’, sostenuto dall’ottimismo del settore sulle prospettive di una regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti e dal calo dei rendimenti dei Treasury americani. Intorno alle 09:50 GMT, la principale criptovaluta per capitalizzazione guadagnava il 3,8% a 71.673,84 dollari, ai massimi dall’inizio di giugno.
Nelle ultime due sedute il rialzo supera l’11%. A sostenere il mercato e’ stato anche l’incontro tenutosi mercoledi’ alla Casa Bianca con i dirigenti di aziende attive negli asset digitali. L’appuntamento ha riacceso le speranze di una ripresa dell’iter del Clarity Act, il disegno di legge sulla regolamentazione del settore attualmente fermo al Congresso.
“Abbiamo bisogno che il Congresso faccia il passo successivo approvando il Clarity Act“, ha dichiarato mercoledi’ il presidente Donald Trump, definendolo “una legislazione molto, molto potente e strutturante che ci permettera’ di restare davanti alla Cina e a tutti gli altri.” Secondo un analista di ByBit, oltre un miliardo di dollari di posizioni ribassiste sul bitcoin e’ stato liquidato, alimentando ulteriormente gli acquisti sulla valuta digitale. Il rally ha sostenuto anche i titoli delle societa’ del comparto, tra cui Strategy, Coinbase e Circle.
In forte rialzo pure Hyperliquid, le cui azioni sono salite di oltre il 27% nelle ultime 24 ore dopo che Trump ha affermato che le autorita’ di regolamentazione statunitensi stanno lavorando per favorire l’ingresso della societa’ nel Paese. Trump, da tempo sostenitore del settore crypto, continua tuttavia a essere oggetto di critiche per possibili conflitti di interesse legati ai suoi progetti nel mondo delle criptovalute. A sostenere bitcoin ha contribuito inoltre il calo dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi.

