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Bollette, doppio paracadute nel 2026: bonus da 115 euro e aiuti dei fornitori. Ecco chi può averli

I 115 euro spettano a chi aveva il bonus sociale elettrico il 21 febbraio. Per altri nuclei l’eventuale sconto dipende dal venditore

Bollette, doppio paracadute nel 2026: bonus da 115 euro e aiuti dei fornitori. Ecco chi può averli

Due agevolazioni, con regole molto diverse. Il contributo da 115 euro viene riconosciuto automaticamente a una platea già individuata. Per le famiglie con Isee fino a 25mila euro che non ricevono il bonus sociale esiste invece una misura volontaria legata alla scelta del fornitore.

Il contributo volontario può partire da luglio, ma servono limiti di reddito e consumi elettrici

I 115 euro spettano ai clienti domestici che il 21 febbraio 2026 risultavano titolari di un punto di prelievo attivo e del bonus sociale elettrico per disagio economico. ARERA ha previsto il riconoscimento in un’unica soluzione direttamente in bolletta, senza domanda da parte del cliente.

Il pagamento compete al fornitore o all’esercente la maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio, anche se nel frattempo è stato cambiato operatore. Il contributo è inoltre cumulabile con il bonus sociale ordinario. Se la fattura genera un credito a favore del cliente, la somma viene riportata sulle bollette successive o liquidata secondo le procedure previste in caso di cessazione della fornitura.

Diversa la misura prevista per chi non è titolare del bonus sociale. Per il 2026 e il 2027 i venditori possono riconoscere volontariamente un contributo ai clienti domestici residenti con Isee annuale non superiore a 25.000 euro. Il decreto lega l’importo ai costi dell’energia relativi al primo bimestre e prevede specifici tetti di consumo: non più di 0,5 MWh nel bimestre utilizzato per il calcolo e meno di 3 MWh nei dodici mesi precedenti. L’erogazione può partire da luglio 2026 per i punti attivi al primo gennaio.

Qui la distinzione è essenziale. I 115 euro sono un contributo automatico per una platea già definita. L’aiuto fino a Isee 25mila è volontario, quindi la presenza del requisito economico non garantisce da sola lo sconto.

Per il bonus sociale ordinario, dal 2026 la soglia Isee generale è stata portata a 9.796 euro, mentre resta a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

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