Il trattamento integrativo può valere fino a 1.200 euro l’anno per lavoratori dipendenti con determinati redditi. Per colf, badanti e babysitter il recupero passa normalmente dalla dichiarazione perché il datore domestico non è sostituto d’imposta.
Bonus 1.200 euro: a chi spetta
Il cosiddetto ex bonus Renzi è oggi il trattamento integrativo Irpef. Per i redditi fino a 15mila euro può arrivare a 1.200 euro annui, purché siano rispettate le condizioni di capienza previste dalla normativa. Tra 15.001 e 28mila euro l’importo non è automatico e dipende dal rapporto tra imposta lorda e determinate detrazioni. Oltre i 28mila euro non spetta il trattamento integrativo.
Leggi anche: Bonus affitto per genitori separati fino a 6mila euro: via alle domande, chi può richiederlo e requisiti
Il beneficio può riguardare lavoratori dipendenti e alcune categorie con redditi assimilati. Non è invece un bonus generalizzato da 1.200 euro riconosciuto a chiunque presenti la dichiarazione.
Bonus 1.200 euro: perché colf e badanti lo recuperano con la dichiarazione
Nel lavoro domestico il datore è generalmente una famiglia privata e non agisce come sostituto d’imposta. Per questo colf, badanti e babysitter non ricevono normalmente il trattamento direttamente nella busta paga, come accade a molti altri dipendenti.
Leggi anche: Ecobonus al 65% nel 2027, quali lavori potrebbero avere lo sconto più alto
Il calcolo, come riporta Sky TG24, viene effettuato in dichiarazione. Una colf con 14.800 euro di reddito, per esempio, può avere diritto ai 1.200 euro se rispetta le condizioni fiscali previste.
Bonus 1.200 euro: il 730 è scaduto, cosa si può fare adesso
Il termine per inviare il 730/2026 era il 30 settembre. Chi lo ha già presentato può vedere il trattamento riconosciuto nel risultato della dichiarazione, tenendo conto anche delle imposte eventualmente dovute. Chi invece non ha inviato il 730 può utilizzare, quando ne ricorrono le condizioni, il modello Redditi Persone Fisiche 2026, che può essere trasmesso telematicamente entro il 2 novembre 2026.
Leggi anche: Bonus colonnine elettriche al via, a quanto ammonta il rimborso e come fare domanda
Il risultato non è necessariamente un bonifico da 1.200 euro: il credito può essere ridotto dalle imposte dovute e l’importo effettivo dipende dalla posizione fiscale del contribuente.
CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Poi 0,99€/mese


