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Bonus lingue 2026, fino a 800 euro dall’Inps: chi può richiederlo e come fare domanda

A disposizione 6.100 contributi per studenti fino a 23 anni. Le richieste possono essere presentate online fino al 2 settembre: ecco requisiti, importi e scadenze

Bonus lingue 2026, fino a 800 euro dall’Inps: chi può richiederlo e come fare domanda

L’Inps mette a disposizione un bonus fino a 800 euro per sostenere le spese dei corsi di lingua straniera destinati agli studenti. Il bando “Corso di lingue in Italia” 2026 prevede complessivamente 6.100 contributi, destinati ai ragazzi che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato l’ultimo anno della scuola primaria oppure la scuola secondaria di primo o secondo grado. L’agevolazione serve a coprire in parte i costi di un corso di lingua extracurricolare finalizzato al conseguimento di una certificazione linguistica riconosciuta.

Il bonus è riservato agli studenti figli o orfani di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Possono partecipare gli studenti che frequentano la quinta classe della scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado o quella di secondo grado e che non abbiano più di 23 anni. La domanda può essere presentata dal genitore titolare del diritto, dal genitore superstite in caso di decesso del titolare, dall’altro genitore nei casi previsti dal bando oppure dal tutore del figlio o dell’orfano.

Quanto vale il bonus

L’Inps mette a disposizione 6.100 contributi, così distribuiti: 50 per gli studenti della quinta classe della scuola primaria; 2.550 per quelli della scuola secondaria di primo grado; 3.500 per quelli della scuola secondaria di secondo grado. Il contributo massimo è di 800 euro per la frequenza del corso di preparazione all’esame. L’importo effettivamente riconosciuto dipende dall’ISEE. La percentuale di rimborso va dal 97% per i nuclei con ISEE fino a 8mila euro al 60% per quelli con ISEE superiore a 72mila euro o privi di una DSU valida.

Quali corsi sono ammessi

Il corso deve svolgersi in Italia tra settembre 2026 e giugno 2027, durare almeno quattro mesi e prevedere un minimo di 60 ore di lezione. Il percorso deve essere finalizzato al conseguimento di una certificazione linguistica di livello A2, B1, B2, C1 o C2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La certificazione deve essere rilasciata da un ente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e attestare sia le competenze scritte sia quelle orali.

La richiesta deve essere presentata online sul Portale Prestazioni Welfare dell’Inps, utilizzando SPID, CIE o CNS. La procedura è aperta dalle 12 del 22 luglio alle 12 del 2 settembre 2026. Per ogni figlio deve essere presentata una domanda distinta. Dopo l’invio è consigliabile controllare nell’area riservata che la richiesta sia stata acquisita correttamente e verificare i dati scolastici importati automaticamente dal Ministero. Eventuali errori o mancate acquisizioni possono essere corretti entro il 9 settembre 2026.

Quando arriva il contributo

Per i beneficiari ammessi nella prima graduatoria è previsto un acconto del 50% entro il 30 novembre 2026. Il saldo arriverà al termine del corso, dopo la presentazione della documentazione richiesta, compresa la certificazione dell’esame e le fatture dei pagamenti. Per chi entrerà in graduatoria attraverso un successivo scorrimento non è invece previsto l’acconto: l’intero contributo sarà versato in un’unica soluzione al termine del percorso, dopo le verifiche dell’Inps.

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