La Cina supera il Giappone e diventa il secondo mercato azionario al mondo per capitalizzazione. Secondo i dati diffusi dall’agenzia Bloomberg, il mercato azionario cinese valeva ieri 4,480 miliardi di dollari, contro i 4460 del mercato giapponese. Il nuovo sorpasso della Cina, che ha gia’ superato il Giappone nel 2010 diventando la seconda economia del pianeta, e’ segnato da una crescita del 33% del mercato azionario, mentre quello giapponese ha subito un calo del 3,2% da inizio 2014, trainato al ribasso dalla debolezza dello yen.
Venerdì scorso, la banca centrale cinese aveva tagliato i tassi di interesse per la prima volta da luglio 2012, e i titoli cinesi sono schizzati nei giorni scorsi ai valori più alti degli ultimi anni: mercoledì scorso, l’indice Composite di Shanghai aveva registrato un aumento dell’1,4% dopo cinque giorni di rialzi, arrivando ai massimi da agosto 2011.
Quella di oggi è la seconda volta che la Cina supera il Giappone in termini di capitalizzazione di Borsa, dopo un breve primato conquistato nel marzo 2011, all’indomani del terremoto che aveva scosso il Giappone e provocato il disastro di Fukushima. La settimana che si è chiusa è stata segnata dalle voci, non confermate dalla People’s Bank of China, che la banca centrale cinese possa intervenire ulteriormente sulla propria politica monetaria per favorire la crescita.
A incidere sull’ottimismo degli investitori cinesi, c’è anche la recente fusione delle Borse di Shanghai e Hong Kong: il ponte tra i due mercati, inaugurato il 17 novembre scorso, permette agli investitori stranieri di scambiare titoli sulla piazza di Shanghai e agli operatori cinesi di comprare o vendere azioni alla Borsa di Hong Kong.

