Come vanno le Borse europee
Ben intonate, in avvio di seduta, le principali Borse europee, sulll’onda dei rally di Wall Street ieri e delle Borse asiatiche oggi. A una ventina di minuti dall’inizio delle negoziazioni, Francoforte guadagna lo 0,55%, Londra lo 0,39%, Madrid lo 0,55%. Piatta, invece, Parigi (+0,08%). A spingere i mercati azionari del Vecchio Continente sono le prospettive di un imminente accordo Usa-Iran per la fine del conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz, che stanno facendo calare i prezzi del petrolio.
Come va Piazza Affari
Milano mette a segno un progresso dello 0,5% e aggiorna un nuovo record superando la soglia dei 53.800 punti. A mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni, l’indice Ftse Mib segna +0,53% a 53.824,10 punti. In evidenza sul Amplifon +1,87%, Leonardo +2,44%, HTim +2,03%, Poste +1,95%, Stellantis +1,37%. Bene le banche con Intesa +0,21%, Mps +0,53%, Bper +0,36%, Banco Bpm +0,70%, Mediobanca +0,57%, debole Unicredit -0,12%. Tra i principali energetici Eni +0,43% ed Enel +0,73%. Perdite per Brunello Cucinelli -0,66%, Moncler -0,36%, Stm -0,23%, Diasorin -0,21%.
Sul fronte valutario, l’euro viaggia in lieve rialzo sul biglietto verde e resta vicino al livello piu’ alto dal 16 giugno, grazie al miglioramento del sentiment di rischio in seguito al forte calo dei prezzi del petrolio.
La moneta unica passa di mano a 1,1540 dollari (+0,08%) ed e’ stabile sullo yen a 191,81 (+0,01%). In calo il cambio dollaro/yen a 157,60 (-0,10%). Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre a stabile a 76 punti base. Il rendimento scende al 3,85% dal 3,92%.

