Come vanno le Borse europee
Riducono i rialzi le borse europee a metà seduta con Milano che resiste e viaggia a +0,17%, sempre sui massimi. A impensierire gli investitori le notizie discordanti sullo Stretto di Hormuz. Se Donald Trump ha annunciato (secondo quanto riportato da Axios) una riapertura tra oggi e domani, la Tv di Stato iraniana, citando fonti, fa sapere che un eventuale accordo con l’Oman non comporterebbe l’immediata riapertura dello Stretto. Così Parigi viaggia sotto la parità (-0,04%) e Francoforte a -0,05%. Oltreoceano i future indicano un avvio contrastato per Wall Street. Le incertezze impattano sul prezzo del petrolio: il Brent torna sopra gli 80 dollari al barile (80,73 dollari) in rialzo dell’1,71%; il Wti a 76,62 dollari (+1,12%). Molta volatilità sul gas che dopo la fiammata della mattina adesso viaggia in calo del 3,39% a 54,02 euro al Megawattora.
Come va Piazza Affari
In particolare, sul listino milanese in evidenza Lottomatica a +3,8%, Leonardo +2,42%, Tim +2,12%, Poste +1,36%. In chiaroscuro le banche con Intesa -0,15%, Mps +0,84%, Bper -0,22%, Banco Bpm +0,40%, Unicredit -0,66%. Tra i principali energetici Eni +0,45% ed Enel +0,93%. Perdite per Pysmian -0,81%, Moncler -0,67%, Stm -0,26%.
L’euro si rafforza sul biglietto verde e tocca quota 1,155 dollari (il livello piu’ alto dal 16 giugno) per poi ripiegare sopra 1,1547 dollari, poiche’ il miglioramento della propensione al rischio ha aumentato la domanda per la moneta unica in mezzo al crescente ottimismo che Stati Uniti e Iran raggiungano un accordo per porre fine al conflitto che dura ormai da cinque mesi e per riaprire lo Stretto di Hormuz. La divisa comune e’ in parita’ sullo yen a 181,93. Cambio dollaro/yen a 157,52 in favore della divisa giapponese. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sale lievemente a 78 punti, dopo aver aperto a 76.

