Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Borsa, il maxi piano tedesco dà slancio ai listini europei. Piazza Affari chiude in rialzo a +1,73% 

Borsa, il maxi piano tedesco dà slancio ai listini europei. Piazza Affari chiude in rialzo a +1,73% 

Le Borse europee hanno registrato una seduta di rimbalzo, con tutti i principali indici in crescita superiore all’1%, spinti dall’andamento positivo dei titoli legati alla difesa e alle costruzioni

Borsa, il maxi piano tedesco dà slancio ai listini europei. Piazza Affari chiude in rialzo a +1,73% 

Borse, l’Europa chiude la settimana di slancio al traino del piano Merz. A Milano vola Leonardo

Le Borse europee hanno registrato una seduta di rimbalzo, con tutti i principali indici in crescita superiore all’1%, spinti dall’andamento positivo dei titoli legati alla difesa e alle costruzioni. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ottenuto il supporto dei Verdi per un ambizioso piano di investimenti nelle infrastrutture e nel riarmo della Germania.

Francoforte ha chiuso con un rialzo dell’1,65%, posizionandosi tra le migliori piazze europee, ma Milano ha fatto ancora meglio, con un +1,73%, sostenuta da Buzzi (+7%), Iveco (+7,18%) e Leonardo (+7,13%). Anche Wall Street ha dato una spinta ai mercati, festeggiando l’allentamento dei timori di uno shutdown negli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante ciò, la fiducia dei consumatori americani è crollata ai minimi da 29 mesi, secondo i dati più recenti.

La volatilità continua a dominare i mercati, alimentata dall’incertezza riguardo i dazi e la situazione in Ucraina. Nella giornata, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito “molto promettente” l’offerta di tregua di Vladimir Putin, mentre i ministri degli Esteri del G7, a conclusione del vertice in Canada, hanno ribadito il loro sostegno all’Ucraina. Sullo sfondo, cresce l’attesa per possibili misure di supporto ai consumi che potrebbero essere annunciate in Cina il prossimo lunedì.

Nel mercato azionario, a Piazza Affari Leonardo ha beneficiato sia delle prospettive di un riarmo europeo che delle voci circolate riguardo ad Airbus, riportate da Radiocor. Bene anche Tim (+6,19%), grazie al giudizio favorevole di Kepler, e il settore bancario, con Unicredit in testa (+3,25%). In difficoltà Nexi (-1,07%) e le utility, con Snam (-1,39%) tra le peggiori del settore. Diasorin è risultata la peggiore del listino, con un calo del 2,67%, a causa di risultati sotto le aspettative.

Sul fronte dei cambi, l’euro è salito a 1,087 dollari (rispetto ai 1,086 di ieri) e 161,28 yen (da 160,54), mentre il dollaro-yen è passato a 148,28 (da 147,97). Il petrolio ha registrato un lieve aumento, con il WTI a 67,05 dollari al barile (+0,7%) e il Brent a 70,39 (+0,7%). Il gas è stabile a 42,3 euro (+0,7%), mentre il Bitcoin ha superato la soglia di 84.000 dollari, salendo del 4,3%. Infine, l’oro ha leggermente ritirato dai suoi recenti massimi, con i future scambiati a 2.997,51 dollari, pari al contratto spot.

LEGGI TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI ECONOMIA