Chiusura senza scossoni per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib praticamente invariato. La seduta premia soprattutto Saipem, Nexi e Fincantieri, mentre le vendite colpiscono Unipol, Inwit, Moncler e Generali.
Saipem sale del 3,64% e Nexi del 2,37%, vendite su Unipol, Inwit, Moncler e Generali
Piazza Affari chiude praticamente sulla parità, con il Ftse Mib in calo dello 0,01% a 53.693,27 punti. Il principale indice milanese aveva aperto a 53.897,80 punti e durante la seduta aveva raggiunto un massimo di 53.977,66, prima di perdere terreno nel finale. Sui mercati hanno inciso il calo del prezzo del petrolio e i dati sull’inflazione statunitense, che hanno ridimensionato le attese per un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Il greggio aveva viaggiato in ribasso già dalle prime ore della giornata, mentre gli investitori rivedevano le aspettative sulle prossime mosse della banca centrale americana.
Tra i titoli migliori della seduta spicca Saipem, in rialzo del 3,64%. Bene anche Nexi, +2,37%, sostenuta dagli acquisti sul comparto paytech. Fincantieri guadagna il 2,52%, mentre Avio termina appena sopra la parità con un progresso dello 0,09%. Il bilancio cambia nella parte bassa del listino. Unipol perde l’1,79%, registrando il calo più ampio tra i titoli citati, seguita da Inwit a -1,64%. Vendite anche su Moncler, che cede l’1,15%, e Generali, in flessione dell’1,13%.
La seduta del 13 agosto lascia quindi il Ftse Mib quasi esattamente sui livelli della vigilia: la chiusura precedente era stata a 53.698,66 punti, appena cinque punti sopra il valore finale di giovedì.

