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Mercati/ Piazza Affari su

Le borse europee chiudono deboli e contrastate sulla scia dell’andamento negativo di Wall Street, sulla quale continuano a pesare gli effetti dello ‘shutdown’ e i timori di un default degli Usa, prospettiva che diventera’ concreto se il Congresso non votera’ entro 10 giorni un innalzamento del tetto del debito. Bene Milano che, grazie ai forti acquisti su Finmeccanica e sui bancari, guadagna lo 0,66% con l’indice Ftse Mib a 18.425,82 punti. Sopra la parita’ anche il Cac 40 di Parigi, che segna +0,03% a 4.165,58 punti. Il Dax di Francoforte cede lo 0,36% a 8.591,58 punti, l’Ftse 100 di Londra arretra dello 0,26% a 6.437,28 punti, l’Ibex di Madrid perde lo 0,41% a 9.381,9 punti.

Dopo avere trascorso buona parte della giornata in rosso, gli indici milanesi hanno invertito rotta sul finale grazie a un comparto bancario in grande spolvero. Ignorato, invece, l’andamento negativo di Wall Street, dove si continua a temere un default degli Usa. Guida i rialzi Mps (+6,26%) in attesa della presentazione del piano di ristrutturazione. Tra i titoli migliori anche Finmeccanica (+3,54%) in scia all’accordo per la cessione dell’85% di Ansaldo energia. Giu’ Telecom (-1,72%), contrastati gli energetici.

Rialzi nell’intero comparto bancario, da Intesa Sanpaolo (+1,54%) e Unicredit (+2,68%) alle popolari (Ubi Banca +4,6%, Banco Popolare +3,68%). Bene anche Generali (+0,71%) e Fonsai (+2,75%). Salgono anche gli industriali: Fiat segna +1,04% e Pirelli +2,71%. Contrastati gli energetici, con Eni in calo dello 0,35% e Saipem dello 0,71% mentre Enel guadagna lo 0,93%. Nel lusso, giu’ Luxottica (-1,56%) e Tod’s (-1,52%). In calo Parmalat (-0,24%). Piatta Mediaset (-0,06%) mentre, fuori dal Ftse Mib, corrono Mondadori (+4,08%) e Rcs (+4,65%), quest’ultima con un volume di scambi quattro volte superiore alla media giornaliera dell’ultimo mese. Vola la As Roma (+24,4%) dopo la vittoria in campionato.

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti chiude a 250 punti per un rendimento del 4,30%. Il differenziale Bonos/Bund segna 241 punti a un tasso del 4,21%.