Le borse europee chiudono positive e allungano nel finale, grazie a Wall Street. Piazza Affari, maglia rosa, segna +1,32% a 21.563,43 punti, Parigi cresce dello 0,87% a 4.461,12 punti, Londra avanza dello 0,87% a 6.802,92 punti, Francoforte guadagna lo 0,71% a 9.902,41 punti e Madrid lo 0,77%.
Torna a salire piazza Affari, migliore d’Europa con il Ftse Mib in rialzo dell’1,32% a 21.563 punti e l’All Share dell’1,38% a 22.897. Parte sotto i migliori auspici il secondo semestre dell’anno per la Borsa italiana, che riesce a spezzare una serie di sette ribassi consecutivi nonostante i dati macro inferiori alle attese arrivati dagli Usa e le indicazioni poco incoraggianti sul mercato del lavoro in Italia ed Europa. Rimbalzano le banche, tutte positive, guidate da Mps (+8,55%) .
Il titolo senese è volato a 1,536 euro. Oggi la banca senese ha rimborsato 3 miliardi di euro di Monti bond (pagando 3,455 mld inclusi gli interessi) e ha concluso in anticipo l’offerta dei diritti d’opzione non esercitati, piazzando in meno di un’ora lo 0,15% di inoptato dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro concluso con successo la scorsa settimana. L’Ad Fabrizio Viola ha espresso grande soddisfazione e ha spiegato che i nomi dei sottoscrittori dell’aumento di capitale, e dunque di eventuali nuovi soci di Mps, si sapranno entro 15 giorni.
Stabile lo spread tra i decennali italiani e tedeschi che si attesta a 145 punti. Poco mosso anche il rendimento del Btp italiano al 2,72%.

