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Il Pil Usa sostiene Piazza Affari

Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta altalenante in scia alle prime fasi positive di Wall Street, quest’ultima ben intonata dopo i dati sul Pil degli Stati Uniti che nel quarto trimestre 2013 e’ salito del 3,2%. Il Ftse Mib finale ha archiviato la quarta seduta settimanale con un +0,38% a quota 19.411 punti, comunque non sui massimi di giornata. All Share +0,41% a 20.630 punti. In evidenza Fiat (+2,97% a 7,45 euro) dopo il forte ribasso della vigilia, ovvero il giorno del battesimo di Fca e del cda sui conti 2013. Bene anche Telecom (+1,46%) con Sawiris che ha confermato il suo interesse a entrare nel capitale della compagnia. Giu’ invece Pirelli (-6,96%) dopo la smentita di Tronchetti Provera sull’interesse di Goldman Sachs per il gruppo della Bicocca.

Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi si restringe a 220 punti a fine seduta. Il rendimento e’ al 3,82%. Il differenziale Bonos/Bund segna 208 punti per un tasso del 3,70%.

Il Tesoro ha collocato Btp a 10 anni per 3 miliardi di euro, importo massimo offerto a fronte di richieste per 3,9 miliardi. Il rendimento medio e’ sceso sotto il 4% attestandosi al 3,81% dal 4,11% dell’asta di dicembre. Il rapporto di copertura e’ di 1,32. Sono stati collocati inoltre Btp a cinque anni per 4 miliardi, il massimo offerto a fronte di richieste per 5,9 miliardi, con un rendimento lordo al 2,43%, in calo rispetto al 2,71% dell’ultima asta. Il Tesoro ha assegnato anche Ccteu a cinque anni per 1,46 miliardi con un rendimento lordo all’1,79%, in calo dal 2,11% dell’asta di novembre. Il rapporto di copertura scende a 1,53 da 2,84.

Chiusura in calo alla borsa di Tokyo dopo l’annuncio della Federal Reserve. Trascinato verso il basso anche dalle preoccupazioni per l’andamento dei mercati emergenti, il Nikkei ha lasciato sul terreno il 2,5%, ovvero 376,85 punti e chiuso a 15.007,06 (un risultato che ha spazzato via in un sol colpo il sostanzioso guadagno del 2,7 per cento del giorno prima).