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Brunetta: “Entro tre mesi una sintesi sulle reti del Paese, il CNEL scriverà 50 leggi quest’anno”

Il presidente del CNEL Renato Brunetta lancia al Festival del Lavoro nelle Aree Interne un censimento delle reti territoriali

Brunetta: “Entro tre mesi una sintesi sulle reti del Paese, il CNEL scriverà 50 leggi quest’anno”

CNEL, Brunetta lancia il censimento delle reti: “L’interno diventi il centro del Paese”

Chi ha una rete ha un tesoro. Chi riesce a mettere insieme reti di reti ha un tesoro elevato all’ennesima potenza”. Lo ha detto il presidente del CNEL Renato Brunetta, intervenendo al Festival del Lavoro nelle Aree Interne, ospitato a Soveria Mannelli dalle industrie Rubbettino. “Le aree interne hanno già in casa i valori, le storie, la cultura e ora anche le risorse”, ha aggiunto Brunetta. “Si tratta di interconnettere queste reti, di farle dialogare, di farle diventare valore aggiunto”: tra gli esempi citati dal presidente del CNEL, le fondazioni di origine bancaria, i consorzi di bonifica, il credito cooperativo, le Camere di Commercio, i consorzi industriali, i marchi storici, le finanziarie regionali, le dimore storiche, le Pro Loco e le reti di volontariato.

“Il restauro di un borgo serve a poco se quel borgo resta isolato da un sistema di relazionalità e di valorizzazione”, ha sottolineato Brunetta, mettendo in guardia dal “vero rischio”, cioè “la sommatoria di approcci riduzionisti, per quanto raffinati”. Per il presidente del CNEL, l’alternativa è un approccio olistico, capace di affrontare “il problema tutto insieme, sincronicamente”, proprio perché le aree interne – 13 milioni di abitanti e il 60% del territorio nazionale – rappresentano “una questione nazionale”.

Censimento e sintesi entro tre mesi

Da qui la proposta operativa lanciata da Brunetta: “Facciamo il censimento delle reti vive, delle reti umane, delle reti tecnologiche e delle eccellenze dei territori. Mettiamo insieme queste riflessioni in momenti di aggregazione al Sud, al Centro e al Nord e concludiamo entro tre mesi a Roma, al CNEL, con una sintesi finale dal basso, da consegnare come contenuto strategico alle politiche SNAI del Governo”. Il presidente del CNEL ha inoltre annunciato la disponibilità dell’ente a ospitare questa “rete di reti” e a elaborare un disegno di legge di iniziativa da portare in Parlamento: “Quest’anno ne presenteremo cinquanta, l’anno prossimo cento. I territori hanno un interlocutore istituzionale”.

Sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, Brunetta ha osservato che “deve ancora esplicare i suoi effetti di produttività, che si vedranno nei prossimi anni solo se affiancati dalle reti relazionali dei territori”. Concludendo il suo intervento, il presidente del CNEL ha rilanciato un cambio di prospettiva sul concetto stesso di area interna: “La vera ricchezza del Paese è il suo territorio, la sua cultura, la sua gente. Invertiamo i poli ancora una volta: l’interno diventi il centro. E basta con la definizione di aree interne, questa è la parte migliore del Paese”.

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