Cala il sipario su Tifosy Italia Sim, si chiude il progetto di crowdfunding sportivo lanciato nel 2020 da Zanetton e Vialli - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 09:59

Cala il sipario su Tifosy Italia Sim, si chiude il progetto di crowdfunding sportivo lanciato nel 2020 da Zanetton e Vialli

L'unica piattaforma di crowdfunding sportivo al mondo autorizzata dalla FCA britannica

di Andrea Giacobino

Tifosy Italia Sim chiude dopo cinque anni

Finisce dopo 5 anni il cammino in Italia di Tifosy Italia Sim (TIS), la società di intermediazione mobiliare lanciata nel 2020 da Fausto Zanetton co-fondatore insieme al defunto Gianluca Vialli e ceo di Tifosy Ltd, l’unica piattaforma di crowdfunding sportivo al mondo autorizzata dalla FCA britannica.

Qualche giorno fa, infatti, la Consob ha accolto l’istanza di decadenza per rinuncia espressa di TIS dall’autorizzazione allo svolgimento dei servizi di investimento di collocamento senza impegno irrevocabile nei confronti dell’emittente e di ricezione e trasmissione degli ordini dei clienti e la cancellazione della stessa dall’albo delle Sim, nonché la revoca per rinuncia espressa di TIS dell’autorizzazione allo svolgimento del servizio di crowdfunding.

Tis era nata a Torino davanti al notaio Andrea Ganelli con un capitale di partenza di 385mila euro subito interamente sottoscritto da Tifosy Ltd mentre il consiglio d’amministrazione, presieduto dallo stesso Zanetton, è composto da Tommy Aylmer, Marco Giovanni Re (a.d.), Fabrizio Bava professore associato in economia aziendale all’università di Torino e Nicola Verdun di Cantogno, business development director di Tifosy Ltd.

Zanetton dopo essersi laureato all’Mba alla London Business School, ha prima lavorato come commercialista (CPA) per PricewaterhouseCoopers, poi nell’investment banking in Morgan Stanley e Goldman Sachs occupandosi del settore TMT (tecnologia, media, telecomunicazioni).

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