Carburanti, tornano a salire i prezzi di benzina e gasolio
Tornano ad aumentare i prezzi dei carburanti dopo la fine del taglio delle accise, scattata il 3 luglio. Il gasolio in modalità self service sulla rete autostradale supera nuovamente, seppur di poco, la soglia dei 2 euro al litro. Si tratta del secondo giorno consecutivo di rincari.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha comunicato che, secondo i dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, nella giornata di sabato 4 luglio 2026 il prezzo medio nazionale in modalità self service è stato di 1,820 euro al litro per la benzina, rispetto a 1,803 euro del giorno precedente, e di 1,899 euro al litro per il gasolio, contro 1,882 euro registrati il giorno prima. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è salito a 1,907 euro al litro per la benzina, rispetto a 1,894 euro del giorno precedente, mentre il gasolio ha raggiunto 1,978 euro al litro, in aumento rispetto a 1,968 euro.
Il taglio delle accise su benzina e gasolio, considerando anche l’Iva, comportava una riduzione di 6,1 centesimi di euro al litro. Il decreto del Governo del 5 giugno scorso stabiliva che, dal 7 giugno 2026 e fino al 3 luglio 2026, le aliquote di accisa fossero rideterminate a 622,90 euro per mille litri sia per la benzina sia per gli oli da gas o gasolio utilizzati come carburante. Complessivamente, i sette interventi di riduzione delle accise sono costati alle casse dello Stato circa 2 miliardi di euro.

