Banca Carige comunica di avere concluso l’operazione di cartolarizzazione di sofferenze ‘Riviera Npl’ cedendo un portafoglio di sofferenze per un valore lordo contabile pari a 964 milioni ‘composto da crediti secured per il 48% e da crediti unsecured per il 52%, al veicolo di cartolarizzazione costituito ai sensi della Legge 130/99, con emissione, in contropartita, di tre differenti classi di titoli per un ammontare complessivo pari a 215 milioni’.
titoli senior hanno cedola pari a Euribor 6 mesi + 65 punti base e saranno sottoscritti e trattenuti dall’originator Banca Carige. Per gli stessi, nei prossimi giorni, verra’ attivato il processo per la richiesta della garanzia statale Gacs. A seguito delle operazioni di deconsolidamento concluse nell’ultimo trimestre dell’anno (per complessivi 1,3 miliardi), il credito deteriorato del gruppo scende a euro 3,5 miliardi, – sottolinea una nota – raggiungendo con un anno di anticipo il target assegnato da Bce per il 2019, pari a 3,7 miliardi (4,6 miliardi il target Bce assegnato per il 2018).
