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Cbs, silurato Scott Pelley: il nuovo impero Paramount pro Trump spaventa l’informazione Usa

Vedere canali di notizie come Cbs e Cnn controllati da un’unica proprietà renderà difficile garantire il pluralismo dell’informazione negli Usa

Cbs, silurato Scott Pelley: il nuovo impero Paramount pro Trump spaventa l’informazione Usa

Cbs, silurato Scott Pelley: il nuovo impero Paramount pro Trump spaventa l’informazione Usa

L’ultimo licenziamento eccellente di Cbs, che fa capo a Paramount Skydance, è quello del corrispondente del programma “60 MinutesScott Pelley. Il giornalista, che lavora a Cbs dal 1989, aveva accusato la caporedattrice Bari Weiss, nominata dal nuovo proprietario di Cbs e patron di Paramount David Ellison, di aver “ucciso” il programma di news “60 Minutes” .

Inoltre in un post su Instagram, Pelley ha scritto chiaramente che “il proprietario della nostra rete sta smontando programmi di news storici per ingraziarsi l’amministrazione Trump”. Pelley si aggiunge a più di una mezza dozzina di persone che nelle ultime settimane hanno lasciato il programma di attualità domenicale, che è anche quello in prima serata più longevo degli Stati Uniti.

La Cbs ha licenziato Tanya Simon, la precedente produttrice esecutiva, così come le corrispondenti Sharyn Alfonsi e Cecilia Vega. Ma non è tutto. Infatti a marzo Cbs ha tagliato il 6% del personale della divisione news (su 1100 dipendenti). Skydance Media, gestita da David Ellison, figlio di Larry, fondatore di Oracle e sostenitore di lunga data del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha acquisito la Paramount (che possiede Cbs) nell’agosto scorso e ha nominato Weiss caporedattore ad ottobre.

David Ellison ha contribuito a ottenere l’approvazione normativa per l’accordo, che ha dato vita a Paramount Skydance, con la promessa che la rete Cbs avrebbe rispecchiato le “varie prospettive ideologiche” dei telespettatori americani. Prima dell’accordo, Paramount ha pagato 16 milioni di dollari per risolvere una causa del 2024 intentata da Trump in merito a un’intervista di “60 Minutes” all’ex vicepresidente Kamala Harris, che secondo lui forniva una visione non realistica della sua rivale alla corsa per la Casa Bianca. La mossa è destinata ad influenzare anche l’ultima recente acquisizione, nel mese di aprile, di Paramount, quella per Warner Bros Discovery che il colosso dei media della famiglia Ellison ha pagato 110 miliardi di dollari.

Warner Bros è anche proprietaria di Cnn, la più nota rete all news statunitense che dunque passa nell’orbita di Paramount Skydance. Negli Usa l’accordo non dovrebbe incontrare ostacoli normativi ma è contestata da una class action promossa dai consumatori. Paramount ha chiesto l’autorizzazione Antitrust anche alle Ue che dovrebbe esprimersi entro il 7 luglio prossimo.

Paramount sarebbe pronta a cedere alcuni canali minori come quelli per bambini per garantire la concorrenza. Ma, ovviamente, vedere canali di notizie come Cbs e Cnn controllati da un’unica proprietà renderà difficile garantire il pluralismo dell’informazione negli Usa.