Da domani, Kevin Warsh, inizierà il suo nuovo prestigioso incarico da presidente della Fed al posto di Jerome Powell. Ma il suo percorso alla guida della Federal Reserve parte già in salita. Non c’è stata certo unanimità al Senato per approvare la sua nomina, i democratici hanno mostrato molto scetticismo sull’incaricato. Il motivo non è legato al suo curriculum, ma al fatto che lo abbia espressamente indicato Trump. La paura è che possa operare non solo nell’interesse dei cittadini americani, ma anche con l’obiettivo di non scontentare chi lo ha messo lì. Presto questi dubbi verranno sciolti perché per Warsh le sfide da affrontare saranno immediate, visto che c’è da far fronte a un’inflazione da record negli Usa, causa blocco di Hormuz e caro energia. Cosa farà con i tassi? Lo scopriremo a breve.
Ma chi è Kevin Warsh
Kevin Maxwell Warsh, nato il 13 aprile 1970, è un economista e banchiere statunitense, e da domani anche presidente della Federal Reserve System, nominato da Trump il 30 gennaio 2026. Warsh è stato scelto da Trump per prendere il posto di Jerome Powell, sarà il diciassettesimo presidente. Warsh è stato membro del Board della Fed dal 2006 al 2011. Ha lavorato per Morgan Stanley dal 1995 al 2002, diventando direttore esecutivo del settore fusioni e acquisizioni. Dal 2002 al 2006 è stato assistente speciale del presidente George Bush Jr. per la politica economica. Warsh aveva già sfiorato la nomina a presidente della Fed nel 2017, poi assegnata a Powell. Negli anni successivi ha criticato pubblicamente la banca centrale, avvicinandosi alle posizioni di Trump, soprattutto sulla necessità di tagliare i tassi di interesse. Era stato preso in considerazione anche per il ruolo di segretario al Tesoro.

