Rallentano gli affari di Simone Ruzzi, in arte “Cicalone”, l’ex manager di Mondadori Retail che è diventato una star di YouToube andando “a caccia” di filmati sui borseggiatori romani tanto da essere stato chiamato in Commissione Periferie per dare consigli ai parlamentari. Qualche settimana fa, infatti, a Roma lo stesso Ruzzi nella sua qualità di amministratore e socio di maggioranza ha approvato il secondo bilancio della sua Cicalone srl che mostra un invidiabile stato di salute avendo realizzato un utile di soli 26mila euro rispetto a quello di 125mila euro del primo anno, a fronte di ricavi calati anno su anno da 200mila euro a 160mila euro.
La società ha 33mila euro di liquidità e debiti per 70mila euro. La Cicalone è stata costituita a Roma il 18 giugno del 2024 davanti alla notaia Federica Spinaci e Ruzzi ne detiene il 90% mentre il restante 10% è della fidanzata videomaker Evelina Zullino. L’oggetto dell’azienda è, come da statuto “la produzione di contenuti audiovisivi destinati alla distribuzione su piattaforme multimediali digitali, con particolare focus su Youtube”. Cicalone ha detto di registrare con i suoi video da 5 a 15 milioni di visualizzazione al mese.

