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Economia


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


In pochi minuti le agenzie di stampa hanno certificato quello che tutti sanno ma che pochi vogliono ammettere. A 13 anni dall'entrata in vigore dell'euro, con annessi e connessi di regole, limiti e parametri assurdi imposti da Bruxelles, la Germania brinda con il record minimo della disoccupazione al 6,5% e l'Italia affonda nel massimo storico al 13,4%. E' la plastica dimostrazione che questa moneta unica e questa Unione europea hanno fatto bene solo ai tedeschi (e a pochi altri), che in questo modo si sono pagati, sulle spalle dei partner, i costi della loro riunificazione. A questo punto delle due l'una: o l'Europa cambia radicalmente e a fondo oppure l'idea di tornare alle monete nazionali, con buona pace di Draghi e Juncker, forse potrebbe essere l'unica soluzione rimasta. Pena una povertà sempre più diffusa e una crisi sociale insostenibile.

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disoccupazione
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