Commerzbank ha proseguito la sua serie di risultati record nel primo semestre del 2026. Il risultato operativo è aumentato del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo il livello record di 2,7 miliardi di euro. Anche l’utile netto ha raggiunto un nuovo livello record di 1,8 miliardi di euro, di cui 898 milioni nel secondo trimestre. Il rendimento netto del capitale tangibile ha toccato il record del 12,6%. I ricavi sono aumentati del 7% nei primi sei mesi dell’anno, attestandosi a 6,5 miliardi di euro.
La banca di Francoforte su Meno conferma le previsioni per l’intero anno e gli obiettivi del piano “Momentum 2030”. “Abbiamo registrato un altro risultato record nella prima metà dell’anno. Ciò dimostra la solidità del nostro modello di business. Con la nostra strategia ‘Momentum 2030’, stiamo creando valore in modo affidabile per tutti gli stakeholder. Stiamo crescendo in modo redditizio, investendo nel nostro futuro e dimostrando ogni giorno ai clienti la solidità della nostra attività. Su questa base, stiamo pianificando il nostro prossimo programma di riacquisto di azioni proprie”, sottolinea la ceo Bettina Orlopp.
I proventi netti da commissioni di Commerzbank sono aumentati dell’8% a 2,2 miliardi di euro nel primo semestre e del 7% a 1,1 miliardi di euro nel secondo trimestre, Il margine di interesse è rimasto sostanzialmente stabile a 4,1 miliardi di euro nel primo semestre e a 2,1 miliardi di euro nel secondo trimestre, nonostante i tagli dei tassi di interesse. Il rapporto costi/ricavi, inclusi i contributi obbligatori, è migliorato al 53% nel primo semestre e al 50% escludendo i contributi obbligatori Il risultato di rischio del secondo trimestre, pari a -202 milioni di euro, è in linea con le aspettative.
Il rapporto Npe è rimasto invariato all’1,1%. Pianificato poi e approvato dalla Bce un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie per un importo massimo di 1,2 miliardi di euro. Il coefficiente patrimoniale Cet 1 è rimasto solido al 14,4%. Sulla base dell’obiettivo di un risultato netto per l’anno pari ad almeno 3,4 miliardi di euro, la banca punta a una distribuzione complessiva di capitale pari a circa 3,2 miliardi di euro per l’esercizio 2026. Commerzbank continuerà ad avvalersi di una combinazione di riacquisti di azioni proprie e pagamenti di dividendi, con una quota di dividendi che dovrebbe aumentare fino ad almeno il 50%. Nell’ambito del proprio processo di trasformazione, Commerzbank ha compiuto nuovamente progressi significativi nel primo semestre del 2026 e ha continuato a portare avanti l’attuazione della propria strategia ‘Momentum 2030’. La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale rappresenta un fattore chiave di questa trasformazione. Il numero di casi d’uso dell’IA implementati in tutta la banca è ulteriormente aumentato, contribuendo già a velocizzare i processi, ad aumentare i livelli di automazione e a migliorare l’efficienza in modo sostenibile.
“Anche se Unicredit dovesse detenere la maggioranza alla prossima assemblea generale annuale, non potrà decidere unilateralmente in merito a misure strutturali fondamentali. Ciò comporta una chiara responsabilità per entrambe le parti e richiede una visione condivisa del modello di business e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder”. Così la ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp nella nota sulla semestrale commenta l’ops del gruppo di Piazza Gae Aulenti. La sostanza è che, sottolinea la banca, per ottenere risultati che creino valore con Unicredit è necessario un dialogo costruttivo.

