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Confindustria Moda presenta “Lo stato della moda” nell’analisi economica

Confindustria Moda ha presentato a Milano “Lo Stato della Moda Scenario Economico del Settore Tessile-Abbigliamento della Moda Italiana”

Confindustria Moda presenta “Lo stato della moda” nell’analisi economica
Foto di Nick Zonna

L’evento, ospitato presso UniCredit Tower Hall in partnership con UniCredit

Confindustria Moda ha presentato a Milano “Lo Stato della Moda Scenario Economico del Settore Tessile-Abbigliamento della Moda Italiana”, il nuovo rapporto elaborato dall’Ufficio Studi Economici e Statistici della Federazione, dedicato all’analisi economica, produttiva e occupazionale del comparto Tessile-Abbigliamento italiano.

L’evento, ospitato presso UniCredit Tower Hall in partnership con UniCredit, ha visto gli interventi di Luca Sburlati Presidente di Confindustria Moda, di Annalisa Areni, Head of Client Strategies UniCredit, e del Direttore del Centro Studi Confindustria Alessandro Fontana, offrendo una lettura dell’evoluzione del settore negli ultimi anni delle prospettive future di uno dei principali comparti manifatturieri del Paese con vari ospiti del settore moda e impresa.

Il rapporto evidenzia come il Tessile-Abbigliamento italiano continui a rappresentare un pilastro dell’industria nazionale, pur in un contesto caratterizzato da rallentamento della domanda globale, tensioni geopolitiche, trasformazione dei consumi e persistenti incertezze sui mercati internazionali. Nel 2025 il settore ha registrato un fatturato pari a 58,39 miliardi di euro, in calo del 2,4% rispetto all’anno precedente. Le esportazioni hanno raggiunto 36,9 miliardi di euro (-1,6%), mentre il saldo commerciale si è mantenuto ampiamente positivo, superando i 10,4 miliardi di euro. La propensione all’export si conferma particolarmente elevata, attestandosi al 63,3% del fatturato complessivo.

Il comparto conta 37.331 imprese e 372.200 addetti, rappresentando il 9,5% dell’occupazione manifatturiera italiana. Numeri che testimoniano il ruolo strategico della filiera non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale e occupazionale, grazie alla presenza diffusa di imprese e distretti produttivi su tutto il territorio nazionale.

L’Abbigliamento si conferma il principale motore economico della filiera, generando il 68,6% del fatturato e il 73,9% delle esportazioni complessive, mentre il Tessile continua a rappresentare un presidio essenziale di competenze, innovazione e specializzazione produttiva. Sul piano internazionale, l’Italia mantiene una posizione di assoluto rilievo: il Paese rappresenta circa il 30% della produzione europea di Tessile-Abbigliamento, confermandosi il principale produttore dell’Unione Europea. Inoltre, l’Italia è il secondo esportatore europeo e il quinto esportatore mondiale del comparto.

Confindustria Moda presenta “Lo stato della moda” nell’analisi economica
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Servizio fotografico documentato da Nick Zonna

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