Confindustria ritiene “un passo troppo timido” e solo “un primo segnale” la riduzione dell’Irap del 10% prevista dal Documento di economia e finanza approvato dal governo. “Andranno rafforzate le misure per la competitivita’ delle imprese”, sottolinea l’associazione degli industriali che considerano “un passo troppo timido la riduzione dell’Irap pari al 10% annuo a regime, e dunque a un importo minore nel 2014”. “Non puo’ che essere un primo segnale – aggiunge Confindustria -cui dovra’ necessariamente seguire una riduzione strutturale e sostanziale del costo del lavoro pagato dalle imprese, vero nodo da sciogliere per favorire la ripresa. Resta, inoltre, il timore che l’aumento della tassazione sulle rendite finanziare a copertura del taglio dell’Irap possa penalizzare l’accesso delle imprese a canali di finanziamento alternativi a quello bancario, in una fase di persistente contrazione del credito”.
Def: Confindustria, accelerazione riformatrice ma ora no limbo – “Il Documento di Economia e Finanza approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, in base alle informazioni al momento in nostro possesso, traccia una salutare accelerazione riformatrice per il paese, a partire dal riassetto istituzionale, coerente con gli indirizzi annunciati dal Governo al momento del suo insediamento”. E’ quanto afferma Confindustria in una nota. “L’attuazione sara’ ora il banco di prova fondamentale e richiedera’ un impegno deciso del Governo affinche’ – aggiunge – le misure programmate non finiscano nel limbo degli annunci e possano dare vita ad un progetto di sviluppo e di cambiamento realmente strutturale”.
