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Conn@ctions 2026: imprese, istituzioni e accademia a confronto su come creare valore nell’epoca dell’incertezza

Ieri a Roma la quarta edizione dell’evento ideato da Buono & Partners

Conn@ctions 2026: imprese, istituzioni e accademia a confronto su come creare valore nell’epoca dell’incertezza

Leadership, intelligenza artificiale, capitale umano e sostenibilità: all’Università degli studi Link di Roma la quarta edizione di Conn@ctions

Si è svolta ieri, presso l’Università degli Studi Link di Roma, la quarta edizione di Conn@ctions, il flagship event ideato da Buono & Partners dedicato al valore delle relazioni, del networking qualificato e del dialogo tra imprese, istituzioni, fondazioni e stakeholder del mondo corporate. L’edizione 2026, ospitata nell’Aula Magna “Franco Frattini” dell’ateneo romano, ha avuto come filo conduttore il tema “Creare valore nell’epoca dell’incertezza”, con l’obiettivo di riflettere su come organizzazioni pubbliche e private possano affrontare scenari sempre più complessi, caratterizzati da trasformazioni tecnologiche, cambiamenti geopolitici e nuove sfide economiche.

“Conn@ctions è uno spazio di relazione e confronto in cui connessioni, competenze e visioni differenti possono generare valore concreto”, è il messaggio che ha accompagnato questa quarta edizione, confermando la vocazione dell’iniziativa a favorire il dialogo tra mondi sempre più interconnessi.

Leadership, governance e capacità decisionale

La prima tavola rotonda, moderata da Marco Frittella, noto volto Rai e direttore di Make Different Magazine, ha affrontato il tema della leadership e della governance in contesti caratterizzati da crescente complessità. A confrontarsi sono stati Alessandra Losito, Country Head Italy di Pictet Wealth Management, Ubaldo Livolsi, professore di Corporate and Finance all’Università degli Studi Link, e Vincenzo Ranieri, amministratore delegato di E-Distribuzione. Al centro del dibattito, il ruolo della leadership nel guidare organizzazioni resilienti e capaci di creare valore anche in condizioni di incertezza, valorizzando competenze, visione strategica e capacità di adattamento.

Innovazione, infrastrutture e intelligenza artificiale

Il secondo panel, moderato dalla giornalista di Affaritaliani Chiara Feleppa, ha approfondito il rapporto tra innovazione, infrastrutture e intelligenza artificiale. Sono intervenuti Fabio Senesi, direttore Ricerca e Sviluppo di RFI, Elizabeth Salini, Corporate Social Responsibility Director e Chief Sustainability Officer di Webuild, e Giorgio Vercillo, professore associato di Diritto amministrativo all’Università degli Studi Link e partner dello Studio Legale Zoppini e Associati. Il confronto ha evidenziato come l’innovazione tecnologica e l’AI rappresentino strumenti sempre più centrali per sostenere la competitività e la capacità decisionale delle organizzazioni, mantenendo però al centro il fattore umano e la qualità delle relazioni.

Capitale umano e nuove competenze

Ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano, con un panel che ha visto protagonisti Stefania Romeo, Account Director Government di LinkedIn, Simone Guzzardi, co-founder e CEO di L45, e Nicolò Andreula, founder e managing director di Disal Consulting. Il dibattito si è concentrato sull’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro, sull’attrazione dei talenti e sulla necessità di costruire modelli organizzativi capaci di valorizzare persone, cultura aziendale e innovazione.

I keynote speech e il valore degli ecosistemi

Ad arricchire il programma, i keynote speech di Annalisa Calastretti, Worksphere BU Director and Architect de Il Prisma, ed Elisa Zambito, responsabile Education Ecosystem & Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, che hanno offerto una riflessione sui nuovi ecosistemi del lavoro, sull’innovazione e sull’importanza di costruire reti di collaborazione sempre più solide. Nel corso della serata è stato inoltre presentato il paper “Storytelling & Relations for Impact”, realizzato da Storyfactory e Buono & Partners, con gli interventi di Sara Mazzocchi, CEO e co-founder di Storyfactory, Benedetto Buono, founding partner di Buono & Partners, e Antonio Danieli, presidente di Assifero.

Giunta alla sua quarta edizione, Conn@ctions si conferma così un appuntamento di riferimento per il business networking qualificato, capace di mettere in dialogo mondo aziendale, istituzioni e accademia, nella convinzione che, in un’epoca segnata dall’incertezza, siano proprio le relazioni, la contaminazione delle idee e la costruzione di ecosistemi collaborativi a rappresentare una delle principali leve di sviluppo e crescita.

Conn@ctions 2026: imprese, istituzioni e accademia a confronto su come creare valore nell’epoca dell’incertezza
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