Consob, Freni verso la nomina: il sottosegretario alla fine dovrebbe spuntarla - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 14:29

Consob, Freni verso la nomina: il sottosegretario alla fine dovrebbe spuntarla

Accordo politico ormai vicino nella maggioranza: la Lega tiene il punto, sponda FdI dopo un pranzo romano. Restano da limare le resistenze di Forza Italia, che potrebbe ottenere una presidenza di peso in una partecipata come Leonardo

di Rocco Smatti

Consob, Freni verso la nomina: restano da limare le resistenze di Forza Italia

La partita per la guida della CONSOB si avvia alla stretta finale e, salvo colpi di scena, il sottosegretario al Mef Federico Freni dovrebbe essere alla fine il nome destinato a prevalere nella scelta del nuovo presidente dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari.

Il pressing della Lega non si è mai fermato e nelle ultime settimane avrebbe trovato una sponda decisiva in Fratelli d’Italia. Secondo quanto risulta, un pranzo in un noto ristorante romano tra esponenti di primo piano dei due partiti avrebbe di fatto consolidato l’intesa politica, trasformando l’indicazione di Freni da ipotesi negoziale a probabile soluzione.

Resta aperto il capitolo Forza Italia, che continua a chiedere un riequilibrio complessivo nella partita delle nomine economiche. Le resistenze, tuttavia, appaiono superabili e verrebbero compensate con l’assegnazione agli azzurri di una presidenza di peso in una grande società partecipata dallo Stato. Il timore degli azzurri è che il leghista possa in qualche modo stringere lacci e lacciuoli intorno al mondo bancario. Eventualità che non trova conferme.

Tra i dossier più citati nei colloqui di maggioranza compare quello di Leonardo, opzione considerata coerente con la logica di bilanciamento politico che accompagna tradizionalmente le grandi nomine pubbliche. Se l’intesa verrà formalizzata nei prossimi passaggi, la nomina di Freni segnerebbe la conclusione di una trattativa lunga e complessa, giocata come sempre sul doppio binario delle autorità indipendenti e delle partecipate strategiche.