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Piaggio frena nel 2013. Niente cedola: il titolo perde il 3,99%

Piaggio chiude il 2013 in rosso, con una perdita netta di 6,5 milioni di euro. Nessuna cedola per gli azionisti. Una decisione che porta il titolo a crollare del 3,99%, a 2,456 euro

Piaggio chiude il 2013 in rosso, con una perdita netta di 6,5 milioni di euro. Nessuna cedola per gli azionisti. Una decisione che porta il titolo a crollare del 3,99%, a 2,456 euro.

Il dato incorpora un onere non ricorrente di 24,6 milioni di euro dovuto all’adesione alla proposta transattiva dell’agenzia delle entrate relativa a rilievi mossi sul 2009, 2010 e 2011. I rilievi comporteranno per Piaggio un esborso finanziario ai fini Irap di 5,1 milioni di euro; i rilievi ai fini Ires sono stati invece integralmente compensati da perdite pregresse, senza alcun esborso.

Piaggio ha spiegato di aver aderito alla proposta di transazione “al fine di evitare l’insorgere della lite tributaria in riferimento a materie di natura valutativa, che si prestano a discordanti posizioni con esiti difficilmente prevedibili”. La società rimane “fermamente convinta della correttezza del proprio operato” e adotterà strumenti idonei a prevenire eventuali futuri conflitti sul transfer pricing.

Senza incorporare l’operazione con il fisco, l’utile netto adjusted 2013 di Piaggio è sceso a 18,1 milioni di euro rispetto ai 42,1 milioni del 2012. Il cda proporrà all’assemblea degli azionisti di non distribuire dividendi rispetto ai 9,20 centesimi di euro dell’esercizio 2012. Anche l’ebitda è calato a 146,8 milioni di euro da 176,2 milioni e i ricavi a 1,212 miliardi di euro da 1,406 miliardi per effetto del cambio sfavorevole che ha influito per 53 milioni.

Il settore delle due ruote nel mercato europeo ha registrato un’ulteriore riduzione dei volumi di vendita (-12%) con le vendite di scooter diminuite del 17% e delle moto del 4%. Per Italia e Spagna, il calo dei volumi dal 2007 è ormai del 70%. Flessioni si sono registrate anche in alcune aree dell’Asia Pacifico, con Vietnam e Thailandia in calo a doppia cifra nel settore delle due ruote.

Piaggio ha comunque mantenuto la propria leadership europea nelle due ruote, con una quota di mercato in linea con il 2012 al 17,6% (al 26,1% negli scooter). Da sottolineare la performance del marchio Vespa che nel 2013 ha raggiunto nel mondo oltre 188.600 unità vendute (+14%), mentre sul mercato indiano delle tre ruote Piaggio Vehicles Private si è confermata principale player con 188.900 veicoli venduti e una quota di mercato in aumento al 34,6% (34,3% nel 2012).