A- A+
Economia
Il datore di lavoro non paga i contributi? Va citato anche l'Inps
SCHIAFFO 4 - Quelli che hanno donato per le presunte discriminazioni a scuola a Lodi. Si sono fatti
strumentalizzare dai media nazionali e da politici sconfitti in cerca di rivincita.

Se il datore di lavoro non paga i contributi dovuti, si sa, i dipendenti possono fargli causa e chiedere che venga condannato al versamento delle somme non versate in favore dell’ente previdenziale.

La novità è che perché la causa sia ammissibile è necessario citare anche l’INPS (o altro ente che sia).

A stabilirlo è stata la Cassazione in una recente sentenza. Se infatti l'ente previdenziale non viene chiamato in causa, la sentenza sarebbe viziata, perché consisterebbe in una condanna di pagamento in favore di un terzo soggetto non presente in giudizio: circostanza non ammessa nel nostro ordinamento.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
contributiinpscausacassazione
i più visti
in evidenza
CDP, ospitato FiCS a Roma Gorno Tempini: “Agire come sistema unico”

Corporate - Il giornale delle imprese

CDP, ospitato FiCS a Roma
Gorno Tempini: “Agire come sistema unico”


casa, immobiliare
motori
Peugeot: la filosofia della guida elettrica

Peugeot: la filosofia della guida elettrica

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.