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Economia
Il datore di lavoro non paga i contributi? Va citato anche l'Inps
SCHIAFFO 4 - Quelli che hanno donato per le presunte discriminazioni a scuola a Lodi. Si sono fatti
strumentalizzare dai media nazionali e da politici sconfitti in cerca di rivincita.

Se il datore di lavoro non paga i contributi dovuti, si sa, i dipendenti possono fargli causa e chiedere che venga condannato al versamento delle somme non versate in favore dell’ente previdenziale.

La novità è che perché la causa sia ammissibile è necessario citare anche l’INPS (o altro ente che sia).

A stabilirlo è stata la Cassazione in una recente sentenza. Se infatti l'ente previdenziale non viene chiamato in causa, la sentenza sarebbe viziata, perché consisterebbe in una condanna di pagamento in favore di un terzo soggetto non presente in giudizio: circostanza non ammessa nel nostro ordinamento.

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contributiinpscausacassazione

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