A- A+
Economia

In Milano, in data 18 aprile 2013, Editore e Comitato di Redazione del “Corriere della Sera” si sono incontrati e hanno deciso quanto segue: Le Parti si danno reciprocamente atto di aver analizzato in numerosi incontri le difficoltà strutturali e prospettiche del mercato editoriale italiano e internazionale, con particolare riferimento alla sostenibilità economica del Corriere che sta affrontando la trasformazione del modello editoriale così da poter cogliere le sfide del mondo digitale. Particolare attenzione è stata rivolta al fronte dei ricavi e degli investimenti per confrontarsi e per trovare una visione comune sulla necessità di imprimere “lo scatto” sui ricavi editoriali digitali così da conquistare i lettori di nuova generazione e per reperire nuove risorse economiche. Nei medesimi incontri le Parti hanno altresì analizzato il complesso delle azioni per gestire con efficacia e modularità i risparmi volti a conseguire l’equilibrio economico della Testata nel corso del prossimo quadriennio con un obiettivo di 70 uscite.

In relazione al primo biennio (2013-2015) che partirà una volta esaurite le procedure di cui all’allegato D) del Cnlg entro il 1 settembre 2013 le Parti stabiliscono un numero massimo di 37 uscite con il ricorso all’art. 33 del Cnlg e per la restante parte al prepensionamento in base ai requisiti previsti dall’articolo 37 della Legge 416. Le Parti concordano di utilizzare la cigs solo per quei giornalisti che abbiano manifestato l’intenzione di accedere al prepensionamento ai sensi dell'articolo 37 della Legge 416.

L’azienda favorirà l’uscita dei giornalisti rientranti nei requisiti previsti dalla Legge 416 mettendo a disposizione incentivi economici la cui modulazione sarà concordata con il CdR. Ogni altra uscita a qualsiasi titolo concorrerà al raggiungimento dell’obiettivo delle 37 stabilite per il biennio.   Le Parti effettueranno una verifica costante delle uscite concordate. Qualora ci fosse un significativo ritardo rispetto agli obiettivi e quindi una criticità sull’attuazione del piano stesso, si ritroveranno per un eventuale aggiornamento della strumentazione prevista. In ogni caso a metà del biennio le Parti si incontreranno per un consuntivo sullo stato di attuazione del piano. Nel caso in cui i risultati raggiunti fossero ancora insufficienti rispetto all’obiettivo fissato di 37 uscite le Parti valuteranno (esclusivamente per la quota mancante dell’obiettivo) se ricorrere alla cigs a rotazione o allo strumento della solidarietà estesa a tutti i giornalisti assunti ex art.1 Cnlg, con criteri improntati alla progressività e all’equità al fine di proteggere le fasce economicamente più deboli. 

Vista la situazione economica generale del settore editoriale, le Parti concordano di replicare lo stesso meccanismo per il biennio successivo finalizzato a gestire ulteriori 33 uscite. Le Parti concordano inoltre sulla necessità di intervenire in maniera drastica sul monte ferie arretrate, sulle collaborazioni e concordano inoltre di riorientare alcuni istituti del secondo livello per raggiungere un ulteriore risparmio dei costi redazionali da suddividere nel quadriennio secondo una progressione più significativa a partire dal 2013. Le Parti concordano di finalizzare in un successivo accordo l’ammontare complessivo della manovra economica per un importo compreso tra 8 e 12 milioni di euro nel periodo.

Nel periodo di vigenza dell’accordo, qualora mancassero i fondi per il finanziamento della Legge 416, le Parti concordano di riaprire un negoziato finalizzato a trovare soluzioni alternative di risparmio. Tale accordo non avrà efficacia qualora non fosse accettato dal referendum della redazione. Le Parti tradurranno tale accordo nei tempi tecnici necessari per aprire in modo congiunto l’allegato D) del Cnlg per l’esperimento di tutte le procedure contrattuali e di Legge previste.


L’Editore                                                                               Il CdR

 


ACCORDO - Milano, 18 aprile 2013


 


In relazione al verbale sottoscritto in pari data, Editore e Comitato di Redazione del “Corriere della Sera” si confermano altresì che, una volta terminato il primo stato di crisi, l’Editore su richiesta della Direzione provvederà a confermare i contratti a termine inseriti in pianta organica (al netto dei contratti a termine per sostituzione di personale assente) per la realizzazione delle iniziative di sviluppo digitale, del lancio de “La Lettura” e delle redazioni di Bergamo e di Brescia come da elenco che segue.


Al termine del primo biennio, sempre su indicazione della Direzione, l’Editore, raggiunto il numero delle 37 uscite, stabilizzerà 8 giovani giornalisti collaboratori per proseguire le attività di lancio e implementazione dei canali digitali, come da elenco che segue.


L’Editore                                                                              Il CdR

Tags:
rcscorrierecdr
i più visti
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.