Nell’economia mondiale ci sono “enormi segnali di miglioramento” anche se pero’ vi sono ancora dei rischi di ‘downside’. Parola di Mario Draghi. Il presidente della Bce è intervenuto al Forum di Davos a una sessione sul “Cammino dalla crisi alla stabilita’” insieme aal presidente della societa’ Usa Blackrock Philipp Hildebrand e alfondatore del Forum Klaus Schwab. “Non penso che il lavoro sia finito” ha aggiunto Draghi dopo aver elencato il miglioramento del mercato azionario “di piu’ del 50% e non solo nell’euroarea”.
La Bce, ha aggiunto Draghi, ha portato avanti una politica monetaria molto “accomodante” che “finalmente” si e’ trasferita nell’economia della zona euro. “Un’altra cosa che abbiamo visto in questi ultimi 3-4 mesi – ha aggiunto il presidente – e’ che il miglioramento dei mercati finanziari e la nostra politica monetaria accomodante dal 2011 si sono trasferiti sull’economia reale”.
Il banchiere centrale si è anche mostrato ottimista sui rischi di deflazione. “Non vedo deflazione nell’Euroarea”, ha affermato. “Abbiamo una bassa inflazione” ha detto Draghi secondo cui si tratterebbe soprattutto di un “aggiustamento” dei prezzi. “Pensiamo – ha detto – che nel tempo l’inflazione risalira’”.

