
“Da poche settimane abbiamo iniziato a prendere un certo numero di misure, tutte nel senso di superare la stagnazione avuta in questo periodo. Penso che le misure che abbiamo preso faciliteranno il ritorno a una prospettiva di crescita. Le statistiche sono ancora riferite a quel periodo precedente”. Lo ha detto il Ministro dell’economia, Fabrizio Saccomanni, nel suo intervento a Firenze nel corso de ‘La Repubblica delle idee’.
“Purtroppo in realta’ questa crisi e’ molto diversa rispetto agli anni ’30. Ha caratteristiche strutturali che hanno cambiato molti dei paradigmi correnti nei paesi industrializzati e si sta rivelando piu’ difficile e complessa da gestire”., ha spiegato il ministro,sottolineando che “Nonostante ci siano state iniezioni di liquidita’ da parte delle banche centrali, questa crisi non vuole andare via. In realta’ finira’ anche questa crisi”.
“Ma in Italia, oltre a debolezze strutturali ed alla severita’ della crisi, abbiamo avuto – ha ricordato Saccomanni – un periodo di stasi politica che e’ durato dalla fine del 2012 fino a pochi giorni fa, quando e’ stato finalmente eletto un nuovo governo. Francamente sono 5 o 6 mesi che l’Italia non si poteva permettere in questa fase. Sarebbe stato piu’ facile gestire la crisi se avessimo avuto un Governo nella pienezza dei suoi poteri”.
