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Cari startupper, il crowdfunding ora parla italiano. Come finanziarsi su Eppela.com

Cari startupper, il crowdfunding ora parla italiano. Come finanziarsi su Eppela.com

di Andrea Deugeni
twitter11@andreadeugeni
 

Cos’è il crowdfunding? Dall’inglese crowd (folla) e funding (finanziamento), il crowdfunding indica un processo di raccolta collettiva di fondi per sostenere progetti di persone od organizzazioni. Esistono tre tipi di crowdfunding:

1) Social lending: prestiti fra persone.
2) Reward based: proposta di un progetto che ottiene i finanziamenti e ripaga le donazioni con il prodotto.
3) Equity based (regolamentato dalla Consob in Italia): modalità in cui vengono vendute quote della società in cambio del finanziamento ottenuto

Oltre 5 milioni di euro raccolti (la metà della raccolta complessiva nel settore, ndr). Più di 1.000 progetti finanziati con una media di 6.500 euro per ogni singola idea, con il 40% dei progetti presentati che, una volta approvati, raggiungono l’obiettivo  prefissato di finanziamento“.

Sono i numeri di Eppela (www.eppela.com), la prima piattaforma italiana di crowdfunding reward based generalista. Business raccontato dal fondatore Nicola Lencioni in una videointervista ad Affaritaliani.it. Numeri destinati a crescere per una società che, appena al suo quarto anno di vita, si è già piazzata fra le prime cinque in Europa sul segmento reward based (vedi box) e che, visto il trend del crowdfunding nel mondo, riuscirà a sfruttare il momento di mercato che vede le banche chiudere i cordoni della borsa a causa della crisi e delle richieste delle autorità regolatrici. Negando così il credito a progetti vincenti di startupper, videomaker, designer, artisti e scrittori o promotori di attività no-profit.

eppela 2
 

“Fino ad ora, grazie al crowdfunding, sono stati raccolti oltre 9 miliardi di dollari e la Banca Mondiale stima che nei prossimi 7 anni si raggiungerà la cifra di 20 miliardi“, spiega infatti Lencioni. Per capire come funziona bene il finanziamento dal basso in un mercato maturo come quello degli Stati Uniti (dove il crowdfunding è nato), Lencioni ricorda il caso del progetto di produzione di “un frigo da campeggio che nell’arco di soli 10 giorni ha raccolto oltre 10 milioni di dollari“. E su Eppela? ” Grazie ai finanziamenti ottenuti, una ragazza vegana è riuscita a realizzare il proprio sogno di voler creare il merchandising per il mondo vegano, comprando i macchinari ad hoc“, racconta poi il fondatore della piattaforma.

Ma com’è possibile accedere ai finanziamenti collettivi? Lencioni lo spiega bene nella videointervista qui sotto.