Anno da incorniciare per Brunello Cucinelli. La maison umbra ha archiviato il 2014 con un utile netto di 31,8 milioni di euro, in aumento del 7,5%. Crescita a doppia cifra anche per il fatturato, come preannunciato a gennaio: i ricavi netti si attestano a 355,9 milioni (+10,4% a cambi correnti). L’Ebitda si attesta a 63 milioni (con un’incidenza sul fatturato pari al 17,6%), in aumento dell’8,4% rispetto ai 58,2 milioni del 2013 (incidenza pari al 17,9%).
La societa’ ha registrato un incremento dei ricavi in tutte le aree geografiche, sia nei mercati internazionali (+12,4%), sia nel mercato italiano (+2,7%). Vendite cresciute in tutti i canali distributivi: monomarca retail (+28,6%), monomarca wholesale (+14,3%) al netto delle conversioni al canale diretto (risultato ‘contabile’ pari al -6,7%), multimarca wholesale (+1,5%). Gli investimenti sono stati pari a 39,7 milioni mentre l’indebitamento finanziario netto e’ pari a 42,6 milioni.
Il Cda proporra’ all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,12 euro per azione, pari ad un payout ratio del 25%.
Non solo. La griffe vede rosa anche per il 2015 e ribadisce la previsione di una crescita dei ricavi a doppia cifra. Terminata la raccolta ordini per le ultime collezioni Autunno Inverno, “possiamo immaginare sin da ora che il percorso di sviluppo possa proseguire allo stesso ritmo anche quest’anno, con una crescita a doppia cifra del fatturato”, commenta nella nota il presidente e a.d., Brunello Cucinelli.
