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Via libera dal Consiglio dei Ministri al decreto sui debiti della P.A. Verranno rimborsati alle imprese 40 miliardi in 12 mesi su un totale che oscilla tra 90 e 130 miliardi di euro. Il premier: "Critiche ingiuste al governo". Soldi dovranno servire a ripianare i debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti di aziende e banche. Non aumenta l'Irpef, ma le Regioni dovranno "meritare" l'anticipo "Ci auguriamo presto, prestissimo, al prossimo governo di resistuire un Paese uscito da una procedura di disavanzo eccessivo e ripulito" dalle conseguenze degli errori del pasato. Lo ha detto Mario Monti a Palazzo Chigi.

Per coprire i costi del pagamento del debito della p.a. nei confronti delle imprese "dal 2015 in poi ci saranno tagli orizzontali, ma riteniamo che potranno essere sostituiti con molto anticipo da tagli piu' intelligenti realizzati dai governni futuri". Lo ha detto il Ministro dell'Economia Vittorio Grilli, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri.

"Abbiamo impiegato solo qualche giorno in piu'", per varare il dl che sblocca il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese. Le critiche arrivate in questi giorni da alcuni partiti "sorprendono e indignano". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm. Il premier ha sottolineato la "sorpresa e la leggera indignazione per le tante espressioni di severa critica al governo, spesso provenienti - ha sottolineato - dalle forze politiche che hanno provocato questo fenomeno". "Siamo lieti di arrivare alla conclusione della nostra attivita' di governo anche cercando di porre rimedio, pur nella coerenza dei vincoli europei, alle perfide conseguenze finanziarie di quei comportamenti poco seri - ha ribadito il Professore - che caratterizzavano la gestione della finanza pubblica".

TARES: CDM RINVIA ULTIMA RATA 2013 AUMENTO 0,30EURO/MQ - Il Consiglio dei ministri di oggi nel decreto varato oggi, per quanto riguarda la Tares, da' ai Comuni la facolta' di intervenire sul numero delle rate e sulla scadenza delle stesse come previsto dal Salva Italia, prevede che a tutela del contribuente la deliberazione si adottata dai Comuni almeno trenta giorni prima della data di versamento. Viene altresi' rinviato all'ultima rata relativa al 2013 il pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato gia' previsto dal Salva Italia.

BITONCI (LEGA) - Pubblicati dal Ministero delle Finanze, i dati sul gettito fiscale del periodo gennaio-febbraio 2013 allarmano il Capogruppo in Senato della Lega Nord Massimo Bitonci: “Ad un aumento delle entrate tributarie derivanti dalle imposte dirette per un totale del 6,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2012, si accompagna una diminuzione di quasi 10 punti del gettito Iva (-9,4%), per un ammontare di -1.241 milioni di euro. Questo segnale dimostra la gravità della crisi deflattiva che il Paese sta vivendo: se diminuisce il gettito Iva, significa che si consuma di meno e, questo è peggio, che a consumare di meno sono proprio le fasce più povere, meno propense al risparmio perché meno dotate di credito – spiega – In questo scenario la politica non può permettersi di perdere tempo, giocando a nascondino in attesa di accordi su nomi o poltrone. Occorre un Governo vero, che si occupi immediatamente dei problemi delle famiglie e delle imprese. Altrimenti si va verso il disastro”.

DEBITI P.A.: SQUINZI, MIGLIORAMENTI IN TESTO DL - Il testo del decreto legge che sblocca il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione alle aziende presenta "sicuramente dei miglioramenti" rispetto alla prima versione. Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervistato a SkyTg24. "Per quelle che sono le mie informazioni, mi risulta che siano state apportate modifiche anche sostanziali rispetto alla prima stesura", ha commentato Squinzi. "Non abbiamo il testo definitivo, quindi non ci e' possibile esprimere un giudizio compiuto, comunque, in base alle informazioni che ci sono arrivate, riteniamo ci siano stati sicuramente dei miglioramenti".

GOVERNO: SQUINZI, ANCHE PROROGA MONTI PURCHE' OPERI SUBITO - "Vorrei un governo che affrontasse i nodi dell'economia reale". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a SkyTg24. "Ci vuole la buona politica, ma Confindustria e' apartitica e non entro in valutazioni. Segnalo solo che dobbiamo affrontare in tempi immediati i nodi dell'economia reale. Non possiamo aspettare altri mesi". Sull'ipotesi di una proroga del governo Monti, Squinzi non ha nulla in contrario - "la prorogatio si puo' fare" - "ma l'importante e' prendere provvedimenti reali come quello di oggi sui debiti della p.a. E poi, occorre subito un intervento importante sul costo del lavoro perche' abbiamo necessita' di essere competitivi".

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