Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Decreto fiscale sotto la lente dei consulenti del Lavoro. Ecco cosa cambia

Decreto fiscale sotto la lente dei consulenti del Lavoro. Ecco cosa cambia

Dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro una pratica scheda di lettura del D.L. n. 193/2016, convertito in legge n. 225/16 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.282 del 2 dicembre 2016. Un documento di facile utilizzo e di particolare interesse per contribuenti e professionisti, che analizza il decreto e le principali modifiche apportate allo stesso.

Tra le misure introdotte, la soppressione di Equitalia e l’istituzione, a partire dal 1° luglio 2017, della nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione, che dovrà uniformarsi ai principi dello Statuto del contribuente. Cambiano, inoltre, la definizione agevolata dei ruoli esattoriali ed i termini di presentazione delle istanze: prorogate al 31 marzo 2017 le dichiarazioni fiscali mentre slittano al 31 maggio 2017 gli avvisi ai debitori sull’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate.

Per le certificazioni uniche, invece, il differimento del termine per la consegna dal 28 febbraio al 31 marzo di ciascun anno è stato vanificato dalla conferma del termine di trasmissione telematica al 7 marzo. Viene chiarito, inoltre, che in caso di pagamento dilazionato il versamento può essere effettuato nel numero massimo di tre rate nel 2017 e di due rate nel 2018.

Sebbene, poi, si confermi la possibilità di rinunciare al contenzioso, è necessario attendere il parere dell’Agenzia delle Entrate per chiarire cosa si intende per rinuncia al contenzioso, su quali somme si può applicare e la data a cui riferirsi. Si introducono, infine, due nuovi pesanti adempimenti per i contribuenti: la comunicazione telematica delle fatture emesse e di acquisto e la comunicazione delle liquidazioni IVA all’Agenzia delle Entrate.