Leonardo Maria Del Vecchio sembrava essere riuscito a sbrogliare la matassa del riassetto di Delfin. Il quartogenito del patron di EsiilorLuxottica aveva fatto la sua mossa, vale a dire rilevare le quote dei fratelli Luca e Paola per salire così al 37,5%, prendendo di fatto in mano le redini del gruppo. Ma a quanto pare la questione non è di così facile risoluzione, a tal punto che – in base a quanto riporta Il Sole 24 Ore – potrebbe essere addirittura necessario un piano B.
Lmdv Capital, holding di investimento di Leonardo Maria, avrebbe avviato contatti per coinvolgere investitori istituzionali del private credit, tra i quali il fondo globale Apollo Global Management. Nelle ultime settimane, infatti, le trattative con il pool bancario sarebbero rallentate per diversi motivi. Inciderebbe anche il processo di consolidamento in atto nel mondo bancario dopo l’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps e il fatto che le parti non avrebbero ancora trovato la quadra sui termini complessivi dell’operazione, compreso il pacchetto di garanzie. I vantaggi rispetto ai precedenti accordi sarebbero basati sulla durata del prestito, dai 18 mesi tipici si passerebbe a un lasso di tempo molto più ampio, stimato tra i 5 e i 7 anni.

